17 Marzo Mar 2017 2041 17 marzo 2017

«Io e Maria? Non siamo più 'Amici'»

Valerio Scanu è felice al fianco di Milly Carlucci, che lo ha voluto a Ballando con le stelle. Con la De Filippi, invece, non è in buoni rapporti. La nostra intervista.

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«Spesso faccio delle dirette con la giuria, durante la pubblicità, e loro sono sempre molto disponibili. Al contrario di qualche concorrente che se la 'tiricchia'». A Ballando con le stelle, Valerio Scanu veste l'inedito ruolo di giornalista 2.0 o, meglio di 'occhio indiscreto' del programma: ferma i partecipanti, cerca i loro commenti, le loro sensazioni, e poi pubblica tutto sui social. Purtroppo, senza peli sulla lingua, spiega a a LetteraDonna che «spesso non c’è collaborazione». D'altra parte, il cantante sardo non è uno che si fa problemi a dire ciò che pensa: basti pensare che ha definito «impacciata» la Maria De Filippi vista a Sanremo, dando poi del «leccaculo» ai giornalisti che l'avevano elogiata.

DOMANDA: Da ex allievo della scuola di Amici, lei deve molto a Maria De Filippi. Si è pentito del commento?
RISPOSTA: No, perché ho solo risposto a una domanda. Non volevo certo essere polemico. Sicuramente sono stato uno dei pochi che ha avuto il coraggio di dire ciò che molti avevano pensato, ovvero che Maria fosse impacciata e decontestualizzata.
D: Nulla di personale allora. Ma lei e la De Filippi siete sempre 'Amici'?
R: Adesso assolutamente no. Non abbiamo nessun rapporto, lei fa il suo lavoro e io faccio il mio, come da tanti anni a questa parte.

D: Da una conduttrice all'altra, adesso lavora a stretto contatto con Milly Carlucci.
R: Una grande professionista che mi ha dimostrato come si lavora seriamente, di squadra, senza lasciare nulla al caso. È la prima ad arrivare in studio e l’ultima ad andare via. Quando mi ha proposto questo ruolo a Ballando con le stelle ci ho messo un po' a dire sì, anche se mi sembrava interessante, perché per me era una novità.
D: Adesso è contento di aver detto sì?
R: Sì, anche se ci sto ancora lavorando. Diciamo che sono in prova. Tre puntante non ti permettono di dare un feedback preciso, per adesso sta comunque andando tutto bene.
D: A parte le difficoltà a cui ha già accennato...
R: Che ci sono quando hai a che fare con delle persone che, quando ti vedono con il cellulare in mano mentre sei in diretta e stai per fare loro una domanda, si girano dall'altra parte e ti dicono: «Scusa, ma in questo momento non mi va», «Ho bisogno della mia privacy» o «Adesso non ho voglia».


D: A chi si riferisce?
R: Preferisco non fare nomi. Ma certi concorrenti sono da mettere un attimo a posto, a volte.
D: Può almeno dirci quali sono i più disponibili?
R: Oney Tapia e Martina Stella. Per sapere chi sono quelli che se la 'tirano', comunque, basta andare su Twitter e vedere le dirette: si capisce subito.
D: Chi l'ha sorpresa maggiormente tra le 'stelle' in gara?
R: Devo citare di nuovo Oney Tapia. È sempre disponibile quando lo intervisto durante le dirette. Ma soprattutto è un bravissimo ballerino: quando danza quasi ti dimentichi che è un non vedente. Ma in generale non farò pronostici sul vincitore finale.
D: Per vincere servono ottimi voti. Tra i giudici, chi è quello da temere di più?
R: Potrei dire Carolyn Smith che è quella tecnica, ma in realtà un po' tutti: per loro, se balli bene hai ballato bene, se invece balli benino hai ballato male e ti segano le gambe. Questo è anche un modo per fare televisione e divertire il pubblico. Comunque, anche se a volte i concorrenti prendono i loro giudizi un po' troppo sul serio, nella maggior parte dei casi si scherza molto tutti insieme, perché alla fine è un gioco.

D: I suoi fan sono contenti di questa sua nuova veste?
R: Penso di sì. Il riscontro, almeno per adesso, è abbastanza positivo. Rispondono bene anche su Twitter e Facebook. Mi arrivano molti complimenti e pochi insulti (ride, ndr).
D: Ma non ha paura che troppa tivù possa oscurare la sua vera natura di cantante?
R: No, perché sono due attività differenti. Anzi, a volte l'una aiuta l'altra. E poi mi piace mettermi in gioco soprattutto quando quello che sto facendo mi fa stare bene.
D: Sta registrando il nuovo disco con Peppe Vessicchio. Può anticiparci qualcosa?
R: Uscirà nel 2018 e per registrarlo abbiamo utilizzato un'orchestra molto corposa. Ci saranno anche delle canzoni scritte da me, mentre il maestro Vessicchio sta curando la linea artistica. Poi partirà il mio tour estivo in giro per l’Italia che finirà, come da tradizione, a dicembre con un concerto all'Auditorium Parco della Musica di Roma.
D: Nel 2013 ha dedicato il suo tour Live in Acustico alle donne vittime di violenza ed è sempre  in prima linea nella lotta contro l'omofobia. Ha vissuto sulla sua pelle episodi di violenza e discriminazione?
R: Sì, perché in generale quando si è mediaticamente esposti si subiscono dei commenti che possono essere anche cattivi e violenti. A volte lascio correre. Ma altre volte, invece, rispondo.

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