2 Marzo Mar 2017 1401 02 marzo 2017

Una famiglia speciale

Maria, filippina, è nata senza braccia e senza gambe. A soli sei mesi di vita è stata affidata a un orfanotrofio per bambini con bisogni particolari. Poi è stata adottata. Ecco la sua storia.

  • ...
maria

A sei mesi dalla sua venuta al mondo, Maria è stata affidata a un orfanotrofio specializzato nell'accoglienza di bambini con bisogni speciali. Lei, di origini filippine, è nata senza braccia e senza gambe. Nello stesso momento, dall'altra parte del mondo (Utah, Stati Uniti), viveva invece un'esistenza tranquilla la famiglia Stewart, composta da Adrianne, Jason e i loro tre figli, di cui due gemelle.

L'INCONTRO CON MARIA
Nel 2014 gli Stewart hanno sentito il bisogno di allargare il loro 'nido'. Così, racconta Paris Match, hanno deciso di contattare un'agenzia di adozioni che ha consigliato loro di dare un'occhiata alla lista di bambini la cui adozione è resa difficile dalle loro condizioni di salute o dalla loro età. All'epoca non avevano ancora immaginato di accogliere un bambino con 'bisogni speciali', ma non appena hanno visto la foto della piccola Maria ne sono rimasti ammaliati e hanno deciso di adottarla. Dopo qualche mese, sono partiti per le Filippine: «Aveva due anni e non riusciva a tenere su la testa», ha raccontato la madre a Cbs.

UNA NUOVA FAMIGLIA
Quando Maria è arrivata nell'Utah ha portato alla famiglia una gioia immensa e, grazie all'amore e al sostegno dei suoi nuovi genitori, è riuscita a fare grandi progressi: grazie a delle sezioni di apprendimento della parola e della mobilità, ha avuto anche la possibilità di andare all'asilo, che frequenta più volte alla settimana. Quando invece resta a casa, gioca, ascolta musica Anni '80, e impara. «All'inizio non pensavamo di essere abbastanza qualificati né preparati ad accudire una bambina con questo tipo di problemi, ma sapevamo che potevamo amarla e questo è quello che contava di più», ha scritto Adrianne su Facebook a un anno dall'arrivo di Marie.

LA LORO STORIA SUI SOCIAL
Ed è proprio per dar luce all'adozione di bambini come lei, ai quali si pensa sempre troppo poco, che la famiglia Stewart ha deciso di condividere la sua storia sui social. «Ci sono così tanti bambini che vivono senza famiglia e senza casa. Ma trovare persone disposte ad accoglierle non è così difficile come si può credere», ha detto ancora Adrianne a Cbs.

L'AMORE DEI FRATELLI
La piccola, ha aggiunto la donna in parlando con il Daily Mail, è stata molto ben accolta anche dai suoi fratellini. Uno di loro, Joshua, quando la madre lo ha 'avvertito' del fatto che Maria non avrebbe potuto mai fare le stesse cose che fa lui, ha risposto che la sua sorellina ha occhi per vedere, orecchie per sentire e un cervello. E tanto basta.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Correlati

Potresti esserti perso