San Valentino

San Valentino

14 Febbraio Feb 2017 1036 14 febbraio 2017

San Valentino, io ti odio

Dai prezzi gonfiati a quel continuo tentativo di insinuare un senso di colpa se non fai almeno un regalino al tuo partner. Ecco alcune buone ragioni per non celebrare la festa degli innamorati.

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coppia-innamorata

Ebbene sì. Anche quest'anno siamo arrivati al 14 febbraio. Un giorno qualunque per molti, quello degli innamorati per altri. Perché non ci sono dubbi: San Valentino è la ricorrenza tra le più amate e odiate allo stesso tempo dagli italiani (e non solo). Una diatriba che si 'combatte' da anni e che, ai tempi dei social network e di Internet, sta invadendo anche il web. E se per molti San Valentino non è altro che una ricorrenza commerciale - perché se ami una persona non devi aspettare una giornata prestabilita per dimostrarglielo -, per altri è l'opportunità (o obbligo, dipende dai punti di vista) di dichiarare i propri sentimenti. E in questo tourbillon di idee il dubbio rimane: da che parte schierarsi? Noi abbiamo voluto andare controcorrente e, lontani dal cadere nei soliti luoghi comuni che accompagnano i detrattori di questa ricorrenza, proviamo a darvi quattro buoni motivi per non festeggiare San Valentino. Prima però proviamo a fare chiarezza sull'origine di questa giornata.

ORIGINE DI SAN VALENTINO

A istituirla fu, nel 496 d.C, papa Gelasio I nel tentativo di sradicare la festa pagana delle lupercalia. La ricorrenza cristiana si diffuse così sulle solide fondamenta di un precedente rituale. Prese il nome dal santo e martire cristiano Valentino da Terni, arrestato, flagellato e infine decapitato dai romani. Negli anni poi la sua evoluzione più commerciale. La pratica moderna di questa festa, quella incentrata sullo scambio di messaggi d'amore e regali tanto per intenderci, risale al Basso Medioevo, periodo in cui l'amor cortese era la parola d'ordine tra gli intellettuali. Insomma San Valentino altro non è che un guazzabuglio di credenze cristiane e pagane diventata poi una scusa commerciale per vendere fiori, bigliettini, orsacchiotti e chi più ne ha, più ne metta. Ma torniamo a noi.

TRUFFA COMMERCIALE

Ormai lo sanno anche i muri. San Valentino è forse una delle più grandi truffe commerciali di tutti i tempi. In questa società consumista, i costanti messaggi subliminali che si trovano in televisione, radio e Internet ti portano quasi a sentirti in colpa se non fai almeno un regalino alla tua dolce metà. Beh, ma per regalare qualcosa a qualcuno che ami devi per forza aspettare San Valentino o qualcuno che te lo ricordi?

PREZZI NEMICI

Inoltre avete mai fatto caso che in questo periodo i prezzi sono più che triplicati? Soprattutto quelli legati ai regali che vanno di più per festeggiare 'degnamente' San Valentino. Ovvero gioielli, cene e soggiorni in location romantiche. Vero, è il classico segreto di pulcinella e se non è consumismo questo...

SAN VALENTINO TUTTO L'ANNO

E si arriva così alla terza annosa questione. È così necessario svenarsi per organizzare una cenetta a lume di candela in un ristorante di grido? Ricordate: a volte le serate più romantiche possono essere quelle più spontanee. Magari entrambi accoccolati sul divano sotto un bel pile. Sicuramente le effusioni saranno più sincere che dopo una cena da 200 euro o un anello di diamante. Quindi se si deve aspettare il 14 febbraio per ricordarsi improvvisamente di essere innamorati, allora è meglio porsi delle domande sul vostro rapporto.

TROPPO MIELE

Com'è che dice il proverbio? Meglio soli che male accompagnati. Ed è proprio quando non avete un partner che questa festa perde di ogni significato. Immaginatevi di passeggiare per le vie di una città agghindata con cuoricini, angioletti con arco e frecce e magari vedere a ogni angolo coppie in procinto di tubare. Beh, in questo caso forse è meglio restare un giorno chiusi in casa e spararsi la prima stagione della vostra serie preferita.

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