26 Gennaio Gen 2017 1859 26 gennaio 2017

«Niente visto? E io non vengo agli Oscar»

L'attrice iraniana Taraneh Alidoosti annuncia il boicottaggio in risposta alle nuove politiche sull'immigrazione di Trump, che vuole impedire l'accesso agli Usa ai cittadini provenienti da Paesi a maggioranza islamica.

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Taraneh Alidoosti 1

Mentre Hollywood apriva alle minoranze, Trump annunciava di voler negare il visto ai cittadini provenienti da Paesi a maggioranza islamica. Una politica che a Taraneh Alidoosti, l'attrice iraniana de Il cliente, candidato come miglior film straniero, non è piaciuta affatto. E che l'ha spinta a dichiarare su Twitter l'intenzione di boicottare la notte degli Oscar del 26 febbraio.

ORGOGLIOSAMENTE FEMMINISTA
«Il divieto di visto per gli iraniani proposto da Trump è razzista. Che includa un evento culturale o meno, per protesta non prenderò parte agli Academy Awards 2017». Parole chiarissime che lasciano poco spazio a un eventuale ripensamento. D'altronde Taradeh non si è mai tirata indietro quando è stato necessario protestare o fare valere i propri diritti. Nel giugno 2016, ad esempio, nel corso di una conferenza stampa di presentazione de Il Cliente a Teheran, una manica del vestito le si è sollevata lasciando intravedere il tatuaggio di un pugno chiuso all'interno del classico simbolo che rappresenta il sesso femminile. Quel tatuaggio in Iran ha fatto scoppiare una polemica durata per settimane e cavalcata dai conservatori, che hanno accusato TaraNeh di essere una femminista e quindi nemica dei valori della famiglia, racconta il Corriere della Sera. E Taradeh, alla fine, stufa della tempesta mediatica, ha tagliato corto: «Sì, sono femminista».

UNA GRANDE ATTRICE
Tutta la carriera di Taradeh è stata all'insegna dell'impegno e della consapevolezza. Il suo esordio nel 2002, quando aveva appena 18 anni, fu fulminante: nel film I'm Taraneh, 15, interpreta una ragazzina determinata a crescere il suo bambino da sola, senza un padre e affrontando così le feroci critiche della società. Negli anni si è costruita una reputazione come attrice particolarmente attenta ai ruoli da interpretare. Non è un caso che abbia collaborato con grandi registi come Abbas Kiarostami e soprattutto Asghar Farhadi, regista proprio de Il Cliente. E che la critica, per le sue interpretazioni, l'abbia spesso premiata.

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