18 Gennaio Gen 2017 1600 18 gennaio 2017

«Difenderemo la dignità di tutti»

Il 20 gennaio è il giorno dell'investitura del nuovo presidente degli Stati Uniti, Donald Trump. Contro i suoi messaggi di odio e disuguaglianza, arriva la campagna We the people.

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we the people

Shepard Fairey è l'autore del manifesto blu, bianco e rosso 'HOPE' diventato uno dei simboli più emblematici degli otto anni di presidenza di Obama. Un messaggio di fiducia e solidarietà che con l'investitura del neoeletto (sessista e razzista) Donald Trump, il 20 gennaio, potrebbe diventare soltanto un lontano ricordo.


LA CAMPAGNA
Per non cedere alla paura e rappresentare una nuova 'speranza', diversi artisti, tra cui (insieme a Fairey), Ernesto Yerena, e Jessica Sabogal, hanno collaborato con alcuni fotografi per catturare e rappresentare tutta la diversità americana. La campagna, diffusa dalla Amplifier Foundation, si chiama We the people (le prime parole del preambolo della costituzione statunitense) e include, tra le altre, l'immagine di un ragazzo mulatto e quella di una giovane donna musulmana 'velata' con la bandiera degli Stati Uniti, firmate da Fairey. 

ARTISTI CONTRO LE DIVISIONI
Ali Geiser, responsabile della campagna per la Amplifier Foundation, ha detto che i manifesti non protestano contro la nomina di Donald Trump, ma sono semplicemente un invito a restare uniti, manifestando contro le divisioni e in difesa della dignità di tutti. «Difenderemo il messaggio di amore e di unità», ha detto a USA Today. Per questo motivo l'organizzazione prevede di stampare i suoi manifesti sulle pagine dei giornali americani il giorno prima dell'investitura. I volontari hanno anche in programma di distribuire i cartelli alle fermate della metropolitana e altri punti strategici della città di Washington. Stampe scaricabili sono disponibili anche online. Non si tratta dell'unica iniziativa del mondo dell'arte contro le posizioni del tycoon. Tra le altre, dal 17 al 28 gennaio, è in programma a New York la mostra, tutta al femminile, Uprising/Angry Women.

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