12 Gennaio Gen 2017 1740 12 gennaio 2017

Cara amica, mi scrivo

Victoria Beckham ha indirizzato una lettera alla se stessa 18enne del passato: un modo per riflettere sulla sua carriera e vita privata. E confessare un intervento estetico al seno fatto solo per insicurezza.

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Non c'è solo la confessione (e il pentimento) di aver fatto ricorso alla chirurgia estetica per aumentare il seno, nella lettera che Victoria Beckham ha scritto per l'edizione inglese di Vogue, rivolgendosi a una se stessa 18enne. Quello è solo il passaggio più facile da gettare in pasto al gossip. Perché nelle parole della Spice Girl c'è molto altro: una riflessione sul mondo dello spettacolo, sulle relazioni personali e amorose, sulla capacità di accettare sé stesse per quello che si è, senza cedere alle insicurezze. Consigli che, se arrivano troppo tardi per quella Victoria ancora teenager e ormai troppo lontana nel tempo, potrebbero essere utili alle adolescenti del 2017.

UNA COME TANTE
«Cara Vittoria, so che stai passando un momento difficile»: così inizia la lettera della signora Beckham a se stessa. Ricordando la ragazzina che era: una studentessa qualsiasi, alle prese «con una brutta forma di acne» e con una percezione di sé come «troppo cicciottella». Le tante imperfezioni così comuni a tante ragazze, che troppo spesso ci si affanna a nascondere: «Impara ad accogliere le tue imperfezioni [...]. Lascia respirare la tua pelle; metti meno trucco». Poi, la frase che ha attirato l'attenzione dei media: «Non fare casino con le tue tette. Io l'ho negato per tutti questi anni - che stupida. Un segno di insicurezza. Valorizza quello che hai».

UNA VITA AL MASSIMO
Ma la lettera non si ferma qui, e prosegue seguendo, più o meno passo passo, tutta la vita di Victoria. Privata e pubblica. Perché, da lì a qualche anno, la Victoria 18enne entrerà in un gruppo che venderà 75 milioni di copie nel mondo: le Spice Girls, appunto. Un'esperienza che le darà modo di visitare il mondo intero e di incontrare personalità come «Nelson Mandela, Mariah Carey e Elton John. Ma per favore, ti prego, tieni un diario. Ci saranno tantissimi momenti fantastici, e li dimenticherai».

POSH&BECKS
Poi, Victoria racconta dell'incontro che le ha fatto incontrare l'amore della sua vita, David Beckham. «L'amore a prima vista esiste. Lo troverai nella lounge dei calciatori del Manchester United [...]. Vedrai David starsene in disparte con la sua famiglia. Ha un sorriso così carino». Poi, qualche riga più in là, dà qualche consiglio su come vivere il matrimonio: «Abbia pazienza. Morditi la lingua. E conserva un po' di fascino. [...] Trovate sempre del tempo per voi stessi. Altrimenti, finirà per girare tutto intorno ai bambini, e non sono sicura di quanto questa cosa sia sexy!».

GIOIE E DOLORI
Un futuro apparentemente tutto rose e fiori, fatto di grandi successi economici, di pubblico e coronato da una vita famigliare felice e invidiata. Ecco, a proposito: l'invidia. Una delle difficoltà che, nonostante tutto, dovrà affrontare: «Imparerai quanto possano essere cattive le altre donne». E il successo, con sé, porta anche critiche, spesso immeritate: «La gente dirà cose orribili. Diventerai una zimbella. Ogni volta che accenderai il televisore o sfoglierai un giornale, avrai l'impressione che qualcuno se la stia prendendo con te e la tua famiglia». Ma l'importante, conclude Vittoria, è apprezzare i tanti momenti di gioia che le ha riservato e e ancora le riserva: «Non darli per scontati».

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