6 Gennaio Gen 2017 1500 06 gennaio 2017

«Dopo il trono vado a convivere»

All'inizio preferiva Martina. Poi è arrivata Camilla e Riccardo Gismondi, tronista di Uomini e donne, non ha avuto più dubbi. Ora, con la sua 'scelta', progetta in grande. L'intervista.

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È stato uno dei tronisti di questa stagione di Uomini e donne. E, nel suo percorso, Riccardo Gismondi, 21 anni, di Anagni (un piccolo comune a pochi chilometri da Roma), ha colpito soprattutto per la sua spontaneità e simpatia. Giocatore professionale di pallacanestro dai 15 anni, dopo aver viaggiato per mezzo mondo (dal Sudafrica agli Stati Uniti) è approdato negli studi di Canale 5 per cercare non tanto la propria metà quanto un altro «intero» con cui essere complice. In principio la ragazza ideale doveva essere «testarda, dolce senza esagerare e poco permalosa». In pratica, dopo quasi tre mesi di ricerca (e di baci e di abbandoni dello studio), questa ragazza Riccardo l’ha trovata: si chiama Camilla Mangiapelo, ha 19 anni e lavora con il padre, proprietario di una scuola guida a Roma. L’ha scelta sotto la tipica pioggia di petali rossi con cui si sancisce la nascita delle nuove coppie nella trasmissione di Maria De Filippi. E, per ora, sembra abbia portato fortuna.

DOMANDA: Partiamo dall’inizio, dalla sua scelta di partecipare a Uomini e Donne.
RISPOSTA: Ho deciso di partecipare al programma perché ho pensato fosse un modo originale e divertente di cercare la persona giusta e allo stesso tempo fare un'esperienza televisiva e conoscere così un mondo fino a quel momento a me sconosciuto.
D: Non era mai stato in televisione prima?
R: No, la tivù l'avevo sempre e solo guardata.
D: All’inizio del suo percorso sembrava molto indirizzato su un’altra corteggiatrice, Martina Luchena. Cos'è cambiato?
R: L'arrivo di Camilla nel programma ha scombussolato il percorso che si stava creando con Martina, e ha mostrato aspetti del suo carattere che non mi sono piaciuti particolarmente.
D: A chi l’ha accusata, Martina compresa, di averla presa in giro, come risponde?
R: Che ho agito in maniera egoista forse, ma che lo scopo del programma era che io uscissi da lì insieme alla persona più adatta a me, e così è stato. Non mi sento di averla presa in giro. Tanto è vero che nel momento in cui ha deciso di abbandonare il programma non mi sono opposto, consapevole che la mia scelta era Camilla.
D: In molti, in effetti, dopo l'auto eliminazione di Martina hanno parlato di scelta obbligata.
R: No, assolutamente. Lei sapeva che non sarebbe stata la mia scelta, come credo ogni persona che aveva visto il mio modo di guardare Camilla. Se avessi voluto, avrei potuto non scegliere quel giorno e riportare Martina in trasmissione, come avevo sempre fatto fino a quel momento con entrambe quando litigavo con loro. Se non l'ho fatto è perché volevo che andasse in quella maniera.
D: Quando ha capito che avresti scelto Camilla?
R: Credo che quello con Camilla sia stato un colpo di fulmine, già con la sua presentazione avevo la sensazione che non fosse una come le altre e che da lei mi potevo aspettare tanto.
D: Cosa l’ha colpita di più?
R:
Che sotto quell'apparenza da ragazza difficile si cela una persona dolce premurosa e affettuosa, che solo io sono riuscito a capire dal primo momento.
D: Il feeling immediato tra di voi ha fatto pensare a più d’uno che vi conosceste già da prima dell’incontro in trasmissione.
R: Per capire il feeling che si è creato immediatamente tra di noi bisogna credere nei colpi di fulmine, e forse al giorno d'oggi è difficile farlo. Ma con Camilla, fin dal primo momento, è stato così! Ho perso anche il conto di quante volte durante il programma le ho detto che notavo una somiglianza spiccata con me stesso. A chi ci accusa di conoscerci già da prima dico solo che non mi sarei mai seduto sopra il trono.

D: Passiamo ai suoi compagni di avventura. Ha legato con loro?
R:
Con tutti alla fine si è creato un rapporto di amicizia. Ho un carattere che mi porta a legare spesso con altri, con Claudio (Sona, ndr) si è creato un rapporto molto bello, a cui tengo particolarmente. È una bellissima persona e durante tutto il trono ci siamo fatti forza a vicenda, ora ci teniamo in contatto e ci vediamo ogni volta che possiamo, come con Clarissa e Federico.
D: Dell'apertura del programma al mondo gay che ne pensa?
R:
Credo sia stata una svolta importante, e non ci poteva essere apertura migliore se non in un programma che tratta di amore, perché è giusto che la gente veda che non ci sono differenze dove c'è amore. Poi la scelta di Claudio come tronista non poteva essere più azzeccata, una persona buona e genuina come lui non poteva non entrare nel cuore della gente da casa.
D: Oltre alla sua, qual è la scelta che l’ha emozionato di più?
R: Sinceramente quella che in me ha generato più emozione è stata quella di Clarissa, forse perché quella di Claudio non l'ho vissuta molto sul momento, dato che non ero in studio.
D: Quali sono i suoi progetti futuri?
R:
Progetti personali a lungo termine non ce ne sono, con Camilla stiamo cercando casa e ci continuiamo a scoprire giorno dopo giorno. Per quanto riguarda la 'carriera' valuterò le proposte che mi verranno fatte, non escludo di restare nell'ambito televisivo visto che questa esperienza mi ha fatto scoprire un mondo divertente e interessante.

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