30 Dicembre Dic 2016 0850 30 dicembre 2016

Sono loro le creative del 2016

Il New York Times ha selezionato 28 'geni' che hanno caratterizzato l'anno che sta finendo. Tra di loro tre italiani e, in tutto, nove donne. Ecco chi sono.

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creative 2016

Il New York Times ha selezionato 28 geni creativi che hanno caratterizzato questo 2016. Lo ha fatto, va detto, scegliendoli tra i personaggi intervistati durante l'anno dal quotidiano. Ma essere inserito in una lista del genere è comunque un onore. Toccato a tre italiani: Massimo Bottura, «lo chef dietro il ristorante migliore del mondo», Alessandro Michele, direttore creativo di Gucci, e Donatella Versace. In tutto, sono nove le donne della lista. Eccole.

DONATELLA VERSACE
La stilista italiana è stata inserita in questa lista, oltre che per gli abiti creati alla maison, anche per il suo approccio con le modelle, raccontato appunto durante un'intervista concessa al New York Times: «Quando proviamo gli abiti, sento sempre quello che le ragazze hanno da dire. Chiedo loro: 'Ti ci senti bene dentro? Ti piaci?'. Siamo donne. Voglio dire, loro sono modelle, ma siamo tutte donne».

MICHELLE OBAMA
Per Michelle Obama il 2016 è stato l'ultimo anno da First Lady (più cool di sempre). Cosa risaputa, visto che il marito Obama non avrebbe potuto prolungare la sua permanenza alla Casa Bianca. «Negli ultimi otto anni, in modo silenzioso ma con sicurezza, il corso della storia americana», scrive il New York Times. Quasi un premio alla carriea, dunque, la sua presenza nella lista.

ZADIE SMITH
Padre inglese e madre giamaicana, la 41enne Zadie Smith è stata, fin dall'esordio con Denti Bianchi, celebrata come una delle giovani autrici inglesi di maggior talento. Nel 2016 ha pubblicato il suo quinto romanzo, Swing Time, il primo scritto in prima persona.

PAULINA OLOWSKA
Protagonista della scena culturale polacca, anche l'artista Paulina Olowska, capace di creare connessioni tra arte, moda, nostalgia e femminismo è stata inserita tra i 28 creativi dell'anno dal New York Times.

LADY GAGA
Nel 2016 Lady Gaga ha pubblicato un nuovo album, Joanne, e confermato le sue doti da attrice in American Horror Story. Normale per una che, proprio al New York Times, ha confidato: «Tutta la mia vita è uno spettacolo teatrale». Che vuole interpretare, però, senza indossare più maschere.

NATALIE PORTMAN
In questo 2016 Natalie Portman è stata inserita tra le nominate come miglior attrice ai Golden Globes per la sua interpretazione in Jackie. Ma ha anche esordito dietro la macchina da presa con Eve, che ha aperto la sezione cortometraggi della Mostra del Cinema di Venezia.

TRIX HAUSSMANN
Trix Haussmann entra nella lista in coppia con il marito Robert. Nonostante questa coppia di architetti ultraottantenni negli Stati Uniti sia sconosciuta ai più: «Abbiamo sempre pensato che le idee potessero essere estreme, senza però alienare le persone», ha detto Trix al New York Times.

ISABELLE HUPPERT
L'attrice francese è stata inserita nella lista del New York Times perché «sceglie soprattutto ruoli moralmente complessi e persino difficili da vedere, ma da cui non si riesce a distogliere lo sguardo». È la stessa Isabelle Huppert a spiegare perché: «So esattamente cosa vuol dire […] Quando non sopporti un personaggio non lo fai nello stesso modo in cui lo fa lo spettatore, ma provi piacere».

ANDREA ARNOLD
La regista, sceneggiatrice e attrice britannica Andrea Arnold è stata inserita dal New York Times in una 'lista nella lista' di autori che stanno cambiando il cinema. Nel 2016 lo ha fatto alla macchina da presa, dirigendo American Honey, la storia di una ragazza che lascia la famiglia co un gruppo di coetanei che vendono abbonamenti a riviste porta a porta nel Midwest.

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