30 Dicembre Dic 2016 1230 30 dicembre 2016

Era il papà di Kinder Sorpresa

È morto a 82 anni William Salice, collaboratore di Michele Ferrero e inventore del famoso ovetto.

  • ...
Morto Salice, collaboratore Ferrero, lavorò a Ovetto Kinder

Prima si toglieva la stagnola colorata, poi si rompeva il guscio di cioccolato. I perfezionisti lo separavano in due perfette metà, quelli più irruenti non si facevano problemi nello sbriciolarlo. Il fine, comunque, era lo stesso per tutti: arrivare a quell'involucro di plastica che celava, dentro di sé, le sorprese più ingegnose. E poi, magari, mangiarsi il cioccolato. L'avrete riconosciuto: stiamo parlando dell'Ovetto Kinder (ufficialmente, Kinder Sorpresa). Che, il 29 dicembre, ha dato l'addio a quello che è stato il suo inventore, William Salice, deceduto in ospedale dopo una lunga malattia.

ESECUTORE, NON INVENTORE
Salice aveva 82 anni e aveva lavorato in Ferrero dal 1960 al 2007, sempre al fianco del patron Michele, di cui era uno strettissimo collaboratore. Andato in pensione, Salice aveva usato la liquidazione di 400 mila euro per aprire la fondazione Color Your Life, dedicata alla formazione di giovani talenti. Salice, a ben vedere, non si è mai attribuito il titolo di inventore dell'Ovetto, ma piuttosto di «esecutore materiale» delle idee di Ferrero. Una paternità doppia, che nel 1974 ha partorito lo snack con sorpresa che ha segnato l'infanzia di tante generazioni. Con il passare degli anni, l'Ovetto si è evoluto e ha dato vita ad alcune varianti: dal Gran Sorpresa, vale a dire la versione pasquale, fino al Kinder Merendero, progettato per il periodo estivo.

FENOMENO SORPRESINE
Ma il successo dell'Ovetto Kinder è dovuto anche (e soprattutto) ai gadget contenuti al suo interno: spesso veri e propri capolavori di ingegneria ludica in miniatura da montare pezzettino per pezzettino, a cui ogni anno si affiancava una collezione di statuine 'a tema': ippopotami, leoni, panda, ranocchie, tartarughe, coccodrilli... un vero e proprio zoo in miniatura, composto solitamente da dieci pezzi, non sempre semplicissimi da trovare. Il collezionismo delle sorpresine, infatti, impazza. Al punto che la serie tedesca dei Puffi Olimpici nel 2006 arrivava a costare, scrive la Stampa, fino a 2600 euro.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Correlati

Potresti esserti perso