23 Dicembre Dic 2016 1945 23 dicembre 2016

Dal palco di X Factor al Vaticano

Rebecca Ferguson è una delle grandi protagoniste del concerto di Natale che va in onda su Canale 5 il 24 dicembre. L'abbiamo intervistata, parlando di musica, dei suoi progetti e di maternità.

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The Magic of Christmas - Show

Il grande pubblico se la ricorda sul palco dell'X Factor inglese, con i lunghi capelli ricci e il volto concentrato per trovare la nota giusta e convincere i giudici con la sua voce soul. Ma Rebecca Ferguson è molto di più. Una cantante che sta tracciando per sé una nuova strada, una madre che combatte contro le difficoltà di tutti le giovani donne, una trentenne piena di talento, ma anche di carattere e determinazione. Con il suo primo album si è aggiudicata un disco di platino, e adesso è stata chiamata in Vaticano per partecipare allo straordinario evento del concerto di Natale, in onda su Canale 5 il 24 dicembre alle ore 21.10. Proprio in questa occasione l’abbiamo intervistata, per parlare di musica, di nuovi traguardi, della fatica e della bellezza di crescere dei figli.

DOMANDA: Come è arrivata a suonare nel concerto di Natale in Vaticano?
RISPOSTA: Il mio manager ha trovato un contatto e per me è stato davvero fantastico. Amo l’Italia e non ero mai stata a Roma. Visitare il vostro Paese e la capitale in una circostanza di questo genere è stato una specie di sogno.
D: Quali sono stati i suoi pensieri sul palco (il concerto è registrato, ndr)?
R: È stato bellissimo, anche perché tutti i protagonisti avevano un talento fantastico. I cantanti presenti erano davvero eccezionali.
D: Che atmosfera c'era?
R: La cosa che mi ha colpito di più è stato il calore che ha caratterizzato l’ambiente. Tra i musicisti c’era un profondo senso di fraternità e affetto. Ognuno si preoccupava in modo autentico degli altri artisti e delle persone coinvolte nello show. Davvero, lo ripeto: è stata un’esperienza coinvolgente ed emozionante.
D: Un ricordo che si porterà dietro per sempre?
R: I collaboratori del Pontefice mi hanno permesso di visitare luoghi che sono normalmente vietati al pubblico. Mi sono sentita davvero fortunata per questa opportunità più unica che rara. Posso dirlo ad alta voce: «Che grande onore ho avuto!».
D: Lei è diventata famosa grazie a X Factor. Lo rifarebbe?
R: Questa esperienza ha cambiato la mia vita. Sono particolarmente grata a Simon Cowell, che ha creduto in me, e a tutti i componenti della squadra che manda avanti questo spettacolo. Ora, però, sono pronta ad andare oltre: ho già realizzato altri quattro album, dopo la fine dello show. Ma per tutta la vita sarò grata per l’esperienza che ho fatto, per come mi ha aiutato a crescere e mi ha permesso di diventare ciò che desideravo.
D: È rimasta in contatto con qualche altro concorrente?
R: Sì, siamo diventati una specie di famiglia.
D: C’è qualcosa che non le piace nel mondo dello spettacolo?
R: Per quanto riguarda il pubblico, non mi piace la mancanza di amore per gli artisti nel momento in cui si trovano ad affrontare dei momenti difficili. Sotto il profilo dei colleghi, invece, non amo chi è troppo egocentrico e lo dimostra ad ogni piè sospinto. Sono convinta fermamente che quello che dobbiamo combattere giorno dopo giorno, come essere umani e non solo come artisti, è il nostro ego, che straborda e a volte finisce per alimentare superbia e vanità.
D: Qual’è la canzone dei tuoi album a cui ti senti più legata? Perché?
R:  Mi sento particolarmente legata a Teach me how to be loved. È davvero la mia canzone, ciò che sento e desidero con tutto il cuore: essere amata e amare.
D: Lei ha appena pubblicato un nuovo album dal titolo Superwoman. Dopo l'esperienza romana, le piacerebbe ritornare in Italia, magari per un concerto solista?
R: Ne sarei felicissima. Sarebbe un onore straordinario e, per la verità, sto già discutendo con i miei collaboratori per capire se esiste la possibilità per trasformare questa speranza in qualcosa di più concreto. Spero di rivedervi tutti quanti molto presto.
D: Quali sono i suoi piani futuri?
R: Al momento sto lavorando sul fronte della scrittura. Sto scrivendo la mia biografia, ma anche preparando dei libri dedicati ai bambini, che possano incantarli.
D: Lei è una madre single. Crede che sia possibile bilanciare carriera e famiglia in un mondo competitivo come quello dello show business?
R: Si può fare, ne sono convinta, ma al contempo è davvero difficile. Devi organizzare il tuo tempo ed essere capace di dare assoluta priorità ai bambini e al tempo che trascorri con loro. Questo non significa che tu non debba anche lavorare duramente per raggiungere gli obiettivi professionali che ti sei prefissata. Insomma, non è facile, ma mi ritengo davvero baciata dalla fortuna perchè fino ad ora sono riuscita a farlo.
D: Che tipo di mamma pensa di essere?
R: Sono molto rigida per quanto riguarda le regole della morale e dell’amore. Insegno ai miei figli ad amare gli altri. Su questo sono molto determinata. Voglio che i miei bambini siano gentili con gli altri. E ci tengo che abbiano consapevolezza delle caratteristiche e difficoltà del mondo in cui vivono.
D: Quali sono i valori che vuole insegnare ai suoi figli?
R: Anzitutto l'importanza del lavoro duro, l'amore per gli altri, l'umiltà, la gentilezza nei confronti del prossimo, la preghiera.

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