12 Dicembre Dic 2016 1950 12 dicembre 2016

Tutte le donne del Presidente

Il premier Paolo Gentiloni ha scelto la sua squadra di governo. Tre conferme, un addio e due volti nuovi tra le ministre. E la Boschi diventa sottosegretaria.

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Habemus ministri. Il nuovo premier Paolo Gentiloni è salito al Quirinale con in testa la sua squadra di governo, presentata al presidente della Repubblica Sergio Mattarella, e ne è uscito con la lista confermata dei ministri. Cinque le donne, con tre conferme e due new entry e un addio e mezzo. A mantenere l'incarico sono Roberta Pinotti, Beatrice Lorenzin e Marianna Madia. Entrano nella squadra di governo Anna Finocchiaro e Valeria Fedeli, che sostituisce Stefania Giannini all'Istruzione. Il mezzo addio è quello di Maria Elena Boschi, che lascia il ministero per le Riforme Costituzionali e i Rapporti con il Parlamento per il ruolo di sottosegretario a Palazzo Chigi.

ROBERTA PINOTTI – DIFESA
Confermata Roberta Pinotti alla Difesa. Nata a Genova il 20 maggio 1961, figlia di un operaio e di una cuoca, ha un marito medico e due figlie. Ex insegnante di lettere con la passione della maratona, è in politica dalla fine degli Anni '80, quando è stata eletta consigliera circoscrizionale a Sampierdarena con il PCI. Dopo lo scioglimento del partito, ha aderito prima al PDS e poi ai DS. A livello nazionale, è stata eletta in Parlamento nel 2001, diventando in seguito presidente della Commissione Difesa della Camera nel 2006, sottosegretaria con Letta e poi ministro con Renzi, a cui la accomuna la formazione, tra cattolicesimo e scoutismo. Nel 2014 è stata indicata tra i possibili successori di Giorgio Napolitano al Quirinale. Curiosità: primo ministro a farlo, l'8 ottobre, nella sua Genova, ha officiato il matrimonio tra due donne.

BEATRICE LORENZIN – SALUTE
Anche Beatrice Lorenzin rimane a capo del suo dicastero, quello della Salute, che guida al governo Letta. E questo nonostante l'infelice campagna del Fertility Day (con tanto di accuse di razzismo). Nata a Roma il 14 ottobre 1971, la Lorenzin si è avvicina alla politica aderendo al movimento giovanile di Forza Italia a metà Anni '90, con cui viene eletta al Consiglio del XIII Municipio di Roma. Nel 2008 è arrivata alla Camera dei Deputati, dove si è occupata principalmente di affari Costituzionali, attuazione del federalismo fiscale e dei temi dell’infanzia. Deputata del Nuovo Centro Destra, da settembre è sposata con il manager Rai Alessandro Picardi, da cui a giugno del 2015 ha avuto i gemelli Francesco e Lavinia.

MARIANNA MADIA - SEMPLIFICAZIONE E PUBBLICA AMMINISTRAZIONE
Assieme a Maria Elena Boschi, Marianna Madia è stato uno dei volti giovani e femminili del governo Renzi e conserva l'incarico di ministra per la Semplificazione e la Pubblica Amministrazione con Gentiloni. Nata nel 1980 a Roma, è sposata, ha due figli e si è laureata con lode in Scienze Politiche a La Sapienza. Dottore di ricerca presso l’Imt di Lucca, ha collaborato con l’Arel, agenzia di cui era presidente Enrico Letta, che l'ha voluta nella sua segreteria tecnica quando è stato sottosegretario durante il governo Prodi dal 2006 al 2008. Successivamente è stata eletta in Parlamento e rieletta alla Camera dei Deputati nel febbraio 2013. Nello stesso anno è diventata responsabile lavoro della segreteria nazionale del PD, per poi assumere l'incarico di ministra nel governo Renzi.

ANNA FINOCCHIARO - RIFORME COSTITUZIONALI E RAPPORTI CON IL PARLAMENTO
Nata il 31 marzo 1955 a Modica, la siciliana Anna Finocchiaro è un magistrato con una lunga carriera politica alle spalle: basti pensare che è stata eletta per la prima volta in Parlamento nel 1987, con il PCI. È stata ministra per le Pari Opportunità durante il Governo Prodi dal 1996 al 1998, mentre dal 2008 al 2013 è stata capogruppo al Senato della Repubblica del Partito Democratico. In passato membro della segreteria nazionale dei DS e oggi tra i personaggi di punta del partito, la Finocchiaro nel 2014 è stata, come Roberta Pinotti, tra i possibili successori di Giorgio Napolitano, prima dell'elezione di Sergio Mattarella.

VALERIA FEDELI – ISTRUZIONE
Nata a Treviglio il 29 luglio 1949, la vicepresidente del Senato Valeria Fedeli è stata scelta da Paolo Gentiloni come ministra dell'Istruzione. Succede dunque a Stefania Giannini. Alle sue spalle una lunga militanza nella Cgil, iniziata alla fine degli Anni '70 a Milano, che l'ha portata anche a a ricoprire l'incarico di presidente del sindacato tessile europeo. Nel 2012 la Fedeli ha detto addio alla Cgil, è diventata vice Presidente Nazionale di Federconsumatori e si è candidata con il Partito Democratico come capolista in Toscana per il Senato della Repubblica: eletta, è stata poi scelta subito come vicepresidente di questo ramo del Parlamento, con funzione vicaria.

MARIA ELENA BOSCHI – PARI OPPORTUNITÀ
Scelta da Matteo Renzi come ministro per le Riforme Costituzionali e i Rapporti con il Parlamento, Maria Elena Boschi rimane nella squadra di governo, seppur con il ruolo di sottosegretaria a Palazzo Chigi.  Nata a Montevarchi il 24 gennaio 1981, la Boschi è cresciuta a Laterina, in provincia di Arezzo. Figlia di un consigliere d'amministrazione di Banca Etruria, fin da piccola ha partecipato alla vita religiosa della sua parrocchia, per poi laurearsi in giurisprudenza e lavorare come avvocato civilista. Sostenitrice del Partito Democratico, ha conosciuto Renzi grazie al tesoriere Pd Francesco Bonifazi e, da quel momento in poi, complice la Leopolda, la sua ascesa politica è stata rapidissima: nel 2013 è sbarcata in Parlamento e appena un anno dopo è staca scelta come ministro proprio da Renzi. C'è chi la chiama 'Miss Parlamento' e chi 'la Giaguara': fatto sta che vanta uno stile invidiabile (ma copiabile, ecco come) e l'imitazione da parte di Virginia Raffaele.

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