9 Dicembre Dic 2016 1347 09 dicembre 2016

Il dollaro canadese si ricorda delle donne

A partire dal 2018 sulla banconota da 10 comparirà il volto di Viola Desmond. L'8 novembre del 1946 venne arrestata e multata perché al cinema si era seduta in una zona riservata ai bianchi.

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A partire dal 2018, per la prima volta, il volto di una donna apparirà su una banconota canadese. Precisamente sui 10 dollari. La prescelta, riporta Huffington Post Québec è Viola Desmond, che ha vinto contro quattro 'concorrenti': la poetessa E. Pauline Johnson, l'ingegnere Elizabeth MacGill, l'atleta Fanny Rosenfeld e la suffragetta Idola Saint-Jean.

IL CONCORSO
Il concorso era stato lanciato dal governo di Justin Trudeau (grande difensore dei diritti delle donne e della comunità LGBT) l'8 marzo 2016: ai cittadini canadesi era stato chiesto di suggerire nomi di donne famose: tra 26 mila e 300 totali, un comitato ha scelto le finaliste. Nel rivelare il nome della Desmond, il ministro delle finanze Morneau ha sottolineato «l'incalcolabile contributo che le donne hanno offerto e continuano a offrire alla storia del Canada».

LA STORIA
La storia di Viola Desmond è iniziata l'8 novembre del 1946 quando gli spazi pubblici separavano ancora i neri dai bianchi. Era andata in un cinema di New Glasgow e invece di sedersi nei posti riservati alle persone di colore si era accomodata in platea, zona riservata ai bianchi. Un 'comportamento' che le era costato l'espulsione dalla sala, una multa e una notte di reclusione. Dopo aver perso diversi tentativi giudiziari per contestare l'ammenda, decise di trasferirsi da Halifax, dove era proprietaria di un salone di bellezza, a Montréal e infine a New York. La sua vicenda, simbolo della lotta per l'uguaglianza, viene studiata nelle scuole canadesi.

IL CAMBIAMENTO POSSIBILE
«Questa storia ci ricorda che grandi cambiamenti possono iniziare da semplici momenti di dignità e coraggio», ha affermato Morneau. Nel 2010, quarantacinque anni dopo la sua morte, Viola ha ricevuto scuse ufficiali postume e la sua condanna è stata annullata. Wonda Dobson, la sorella, ha commentato l'annuncio con emozione: «Sono così orgogliosa, sto per piangere. È difficile esprimere come mi sento», ha affermato.

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