2 Dicembre Dic 2016 1635 02 dicembre 2016

Ministra di stile

Dall'abito da sera sfoggiato a teatro alle bluse e i tacchi alti indossati in parlamento, Maria Elena Boschi sa sempre trovare il giusto equilibrio tra femminilità e rigore. Come imparare dai suoi outfit.

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boschi

Il suo nome è sulla bocca di tutti, ora più che mai, agli sgoccioli del voto al referendum costituzionale. Ma Maria Elena Boschi, 35 anni, ministra per le Riforme, è una delle osservate speciali del mondo della politica italiana anche in fatto di stile. Giovane, bella e spesso al centro dell'attenzione, ha dimostrato negli anni di saper mixare tessuti e trend osando un tocco casual ma allo stesso tempo classico e rigoroso (senza farsi mancare qualche caduta di stile...).
Nel mondo della politica, avere attenzione per il look viene spesso (ingiustamente) visto come un vezzo, una colpa, soprattutto quando si è giovani. Ma la Boschi non è di questa idea: «Non credo si debba mortificare la propria femminilità per essere più credibili e per sembrare più serie», ha dichiarato tempo fa l'avvocatessa toscana. E lo ha dimostrato: chi ha dimenticato il tailleur blu elettrico indossato il 22 febbraio 2014 in occasione del giuramento da ministro del neonato governo Renzi? Criticato da molti, promosso da altrettanti, il colore dell'abito è stato una scelta coraggiosa e di carattere, oltre che assolutamente elegante. Dieci e lode, in quell'occasione, anche per il taglio del pantalone e per il tacco super alto.
Dopo aver analizzato gli outfit di altre importanti figure femminili del mondo politico come Michelle Obama e Ivanka Trump, la piattaforma di moda Stylight vi svela qualche segreto del «fashion touch» della ministra per le Riforme.

BLUSE E SCOLLATURE
Elegante, curato, raffinato ma sempre ‘leggero’, il look della Boschi trova spesso il giusto equilibrio tra femminilità e rigore, sia nelle occasioni ufficiali che nei momenti 'off'. Sono ormai famose le sue bluse leggere, bianche o dai colori decisi, indossate di giorno con jeans o pantaloni dal taglio maschile o con pantaloni super skinny (ogni tanto un po’ troppo) abbinati a blazer colorati e con un solo bottone.
Dopo il tramonto il ministro sfoggia abiti fascianti che ne enfatizzano il corpo femminile e osa con scollature eleganti come quella vista all’apertura della stagione del San Carlo di Napoli: la giovane aretina indossava un abito da sera con taglio sotto il seno, reso perfetto dal capello mosso un po’ retrò che toglie l’attenzione dal décolleté.

IL DETTAGLIO: SUI TACCHI
Se immaginiamo di aprire la scarpiera della Boschi, la vediamo ricca di décolleté tacco 12, in toni nude ma anche decisi. Certo, non sono sempre la soluzione più comoda, ma nessuno può nascondere come una scarpa scollata, con tacco alto e possibilmente a spillo sia il dettaglio che fa la differenza in un look semplice da giorno e da sera. Le décolleté in vernice nude indossate il giorno del giuramento a Palazzo Chigi, ad esempio, sono tra i capi-moda che tutte le donne dovrebbero avere nell’armadio. Il ministro abbina i tacchi alti a fascianti tubini monocolor ma anche a jeans e a tailleur dal taglio più androgino, per un tocco femminile che slancia la figura.
Per le più timorose del tacco a spillo il trucco è il plateau interno o un tacco largo ma sempre rigorosamente alto, per evitare l’effetto «volevo essere comoda». L’esempio perfetto sono il modello in camoscio di Gucci o le Mary Jane in vernice di Prada presentate ad inizio anno.

COPIA IL LOOK
La ministra può ispirare le scelte di look di molte giovani che vogliono essere eleganti e professionali senza però perdere quel tocco più moderno e malizioso.
La prima regola da tenere a mente è che i tagli di giacche e blazer hanno infinite possibilità: il doppiopetto con bottoni importanti (dorati o con decorazioni) è super chic e perfetto per chi vuole slanciare la propria silhouette mentre i blazer con cintura (anche in tessuto morbido) fanno risaltare il punto vita e nascondono qualche chilo di troppo. Un esempio: le giacche con cintura in velluto, che è uno dei tessuti più hot di questa stagione, da provare nei toni autunnali del blu scuro e bordeaux. E perchè no, osate con una giacca doppiopetto maschile, XXL e lunga sui fianchi, da abbinare a pantaloni a sigaretta e tacco alto. Questo è anche l’outfit perfetto per passare da un look da ufficio all’aperitivo: mettete in borsa un paio di jeans skinny e una clutch e siete pronte per lo spritz.
Se l'ambiente lavorativo vi costringe ad un look formale, la chiave è sempre quella di concedersi un vezzo: orecchini moderni e un po' appariscenti, un foulard in seta colorato da portare come cintura o annodato al collo, ricami metallici sulle giacche o pantaloni palazzo con stampa floreale.
Per chi infine come la ministra Boschi ha curve femminili, le bluse sono una soluzione perfetta. Tagli morbidi e svasati che però diano la giusta attenzione al décolleté, colori neutri da abbinare a giacche e soprabiti più appariscenti e bluse chiuse con collo alla coreana per uno stile più androgino ma molto sexy. Ultimo dettaglio: attente alle ruches se avete un seno piuttosto abbondante.

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