19 Ottobre Ott 2016 1330 19 ottobre 2016

Il contadino cerca (anche) marito

A tu per tu con Ilenia Lazzarin che prende il posto di Simona Ventura al timone della seconda stagione del reality di FoxLife. Tra i nuovi concorrenti ci sono anche un ragazzo gay e una donna.

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L’amore bucolico torna a risplendere in tivù grazie alla seconda stagione de Il contadino cerca moglie. Tante le novità che accompagneranno la ricerca dell’anima gemella da portare in campagna dal 19 ottobre in prima serata su FoxLife (canale 114 di Sky). La prima? Da quest'anno il contadino cercherà moglie ma anche marito. Il fronte dei concorrenti accoglie la partecipazione della contadina Alessandra, e di Sebastian, contadino gay, alla ricerca di un compagno. Mentre alla conduzione del programma arriva Ilenia Lazzarin, volto amato dal grande pubblico televisivo per l’interpretazione di Viola Bruni nella soap in onda su RaiTre Un posto al sole. Ilenia prende il testimone da Simona Ventura, al timone della prima edizione: «Lei per me è un’icona della televisione. Una conduttrice bravissima che stimo molto. Non provo neanche a fare un paragone. Spero solo di essere all’altezza della situazione», confessa a LetteraDonna. Occhi azzurri e sorriso esplosivo, Ilenia è pronta ad accompagnare gli spettatori in un viaggio tra la natura alla scoperta delle vite di cinque contadini in cerca della loro anima gemella. Felice di condurre un reality «emotivamente forte, dove i contadini mettono in gioco i loro sentimenti e la loro vita. Inoltre ho imparato anche a guidare il trattore», ci svela ridendo.

DOMANDA: Perché ha accettato questa avventura?
RISPOSTA: È una grande opportunità. La prima edizione è andata molto bene, quindi mi sento addosso una enorme responsabilità. Mi incuriosiva mettermi alla prova come conduttrice. Sono un’attrice. Ho iniziato quando avevo 16 anni e mezzo e per la prima volta voglio cimentarmi in qualcosa che è altro dal mio mestiere.
D: Il programma è anche molto interessante da un punto di vista sociologico, antropologico e psicologico. 
R: Infatti. Materie che mi interessano molto, visto che mi sono laureata in Scienze dell’Educazione.
D: Cosa l’ha colpita maggiormente del format?
R: Il motivo per cui è stato ideato. La maggior parte dei contadini non ha tempo di dedicarsi alla vita sociale e trovare una compagna. Si svegliano alle 5 del mattino e devono iniziare a lavorare: mungere, zappare, ecc.
D: Dal reality alla vita vita reale il passo è breve?
R: Così pare. Abbiamo dati concreti. Farmer wants a wife (il format originale, ndr) va in onda da più di dieci anni in circa 30 Paesi del mondo, tra cui Francia, Germania, Spagna e Stati Uniti, e ha fatto nascere tante storie d’amore vere. I matrimoni celebrati sono 72 con ben 136 i figli nati da queste relazioni.
D: È successo anche nell'edizione italiana?
R: Sì, grazie alla prima edizione si è formata una famiglia. Una delle cinque coppie che sono nate è in procinto di sposarsi e ha già un bambino.
D: Dopo quest'esperienza spera di intraprendere una nuova carriera alla Simona Ventura?
R: La conduzione televisiva è un altro lavoro. Non c’è una scuola, o ce l’hai dentro oppure no, per me è stata una scoperta. Mi diverte e spero di continuare senza però dover scegliere tra la conduzione e la recitazione.
D: Quindi non abbandonerà la soap?
R: No, assolutamente.
D: Che consigli le ha dato Simona Ventura?
R: Non ci siamo mai sentite. Le ho scritto un messaggio attraverso i social dove le esprimevo tutta la mia stima e paura nel prendere il suo testimone. Ma sicuramente non lo avrà letto. Spero un giorno di incontrarla e di chiederle: «Come sono andata?».
D: Quest'anno tra i contadini ci sono anche una donna e un omosessuale. 
R: È la realtà che viviamo tutti i giorni. Paradossalmente tra tutte le candidature che ci sono arrivate quando abbiamo fatto la selezione dei contadini il 40 per cento delle mail arrivava dal mondo Lgbt.
D: Nella vita Ilenia è più contadina o cittadina?
R: Sono nata a Busto Arsizio, poi mi sono trasferita in provincia di Vercelli. Sono cresciuta in campagna, la mia casa era vicino ad un fiume. Ero a contatto con gli animali: rane, zanzare. E risaie. Sono arrivata a 18 anni a Napoli, come Heidi discesa dai monti che va a vivere in città.
D: Cosa le mancava della campagna?
R: All’inizio il silenzio. Spero comunque con tutto il cuore di poterci ritornare un giorno e far crescere i miei figli a contatto con la natura.
D: Ha trovato la sua anima gemella?
R: Ancora non ne ho la certezza, che arriverà solo quando mi sposerò e avrò dei figli. Ora sono fidanzata e vivo un momento felice.
D: La cercherebbe in televisione?
R: Non credo proprio, perché ho una vita sociale e penso di poter conoscere qualcuno in giro per il mondo.
D: Secondo lei perché oggi è così difficile incontrare il vero amore?
R: Perché si fa molta più fatica a cedere a compromessi. Si sono persi i valori della famiglia e lo spirito di sacrificio che c’è in un rapporto di coppia, si vive una vita individualistica e materialistica. L’amore viene vissuto in maniera troppo leggera.
D: La soluzione quale crede sia?
R: Purtroppo non c’è una scuola di amore. L’uomo e la donna dovrebbero studiare un po’ di più di psicologia maschile e femminile. Dovrebbero imparare ad essere più tolleranti. L’amore pretende rispetto, onestà, sincerità e fedeltà.
D: Cosa non deve assolutamente mancare per una felice convivenza?
R: Sicuramente l’onestà, il dialogo e il rispetto. Bisogna dirsi tutto e comunicare. Ci vuole tolleranza e pazienza. Non è semplice andare d’accordo anche quando ci si vuole bene. Siamo sempre essere diversi.
D: E tra i contadini e le single di città?
R: Intanto le ragazze devono essere disposte a cambiare vita. A vivere immerse nella natura perché il contadino cerca una donna che gli stia accanto e condivida il suo amore per la campagna e per quello che fa.
D: Come si sceglie il giusto partner?
R: Non in base al batticuore ma alle compatibilità, ai valori comuni e alle priorità della vita condivise. Chi cerca il guadagno e il lavoro non può essere una persona che si dedica ai figli e alla famiglia.
D: Sarà la confidente previlegiata per ciascun contadino. Le succede di esserlo anche nella vita?
R: Ci provo e lo sono anche con le amiche. Ci aiutiamo a vicenda. Sono molto empatica e credo si veda anche in trasmissione. Ho parlato molto con i partecipanti per aiutarli anche nelle scelte.

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