12 Ottobre Ott 2016 1135 12 ottobre 2016

Convivenza: sei proprio sicura?

Finalmente, capisci di voler fare questo passo: ti senti pronta a condividere tutto con lui. Ma come capire se la decisione presa è giusta? Rispondere a queste domande potrebbe aiutarti.

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Convivenza

Primo incontro, prima uscita, prima litigata. Dopo tante prime volte e tanti ostacoli superati, si decide di andare a vivere insieme. Ma, quando due persone sono davvero sicure e pronte a compiere questo passo, secondo solo al matrimonio? Capire se il momento fatidico è arrivato non è semplice e le 'regole' per scoprirlo sono relative, essendo ogni storia diversa dall'altra. Secondo gli esperti, però, una certezza c'è: le relazioni durano otto anni in più se due decidono di convivere prima di decidere di convolare a nozze ma, anche prima della convivenza andrebbero poste alcune domande al partner e, prima ancora, a se stesse. Il Daily Mail ha raccolto le dritte di India Kang, autrice di libri e esperta in relazioni, da tenere a mente prima del grande passo.

CHI HA 'INSEGUITO' CHI?
Tu hai rincorso lui prima di conquistarlo? Allora la relazione potrebbe non durare. Biologicamente parlando, l'uomo ama le sfide e gli inseguimenti, quindi, se sei stata tu ad aver fatto il passo della conquista, pensaci su più volte prima di andare a vivere con lui perché potrebbe essere uno spreco di tempo.

SE L'IDEA È STATA TUA
Se sei stata tu a proporre la convivenza, fa' un passo indietro per capire se anche lui ha il tuo stesso desiderio. Se prende (o perde) tempo e non è convinto della decisione è un cattivo segnale. Di solito, quando un uomo desidera davvero stare con te, il suo desiderio è quello di accelerare i tempi e, spesso, è il primo a voler andare a convivere.

COME VALUTA LA VOSTRA STORIA
La convivenza, in alcuni casi, è lo step immediatamente precedente al matrimonio, presa in considerazione per testare come 'si funziona' insieme. Quindi, prima di strafare, chiediti se reputa seria la vostra relazione e se vuole costruire qualcosa di importante per il vostro futuro.

IL TEMUTO INCONTRO CON I GENITORI
Se non hai ancora conosciuto i suoi genitori, fermati a riflettere sul perché teme di presentarteli. A volte capita che, nel caso delle relazioni a distanza, sia difficile incontrarsi di persona ma, grazie alla tecnologia, si può ovviare a questo problema. Se non ha ancora creato nemmeno un'occasione di incontro virtuale, affronta con lui l'argomento. In questo caso per la convivenza potrebbe essere troppo presto.

UN MUTUO DIVISO DUE
Non è carino né romantico ma, porsi questa domanda prima di una scelta così importante potrebbe evitarti pensieri angoscianti che ti porterebbero a credere che la tua scelta sia stata dettata dalla mancanza di alternative. Quindi, chiediti oggi cosa succederebbe se in futuro la relazione dovesse finire male: riusciresti a cavartela da sola?

NON VIVERE IN SIMBIOSI
Pensare che quanto più tieni a una persona, tanto più tempo devi trascorrere con lei è sbagliato. C'è il mondo al di là della coppia, ci sono gli amici ed è un grande errore e anche dannoso per la relazione allontanarsi dagli altri per vivere letteralmente isolati.

PRO E CONTRO NERO SU BIANCO
Le tue aspettative riguardo alla coabitazione dovrebbero esserti chiare già in principio. Ma valutare attentamente tutti i pro e tutti i contro della situazione e del partner prima dell'effettiva convivenza potrebbe facilitare il tuo approccio con le 'sorprese' che potrebbero presentarsi. D'altronde, frequentarsi è molto differente dall'andare a vivere insieme.

IMMAGINATI TRA CINQUE ANNI
Il 'vizio' della maggior parte delle donne è di pensare ai bisogni più immediati invece di concentrarsi sugli obiettivi per i quali si lavora. Se ti immagini ancora con il tuo lui, allora vai avanti in tutto e procedi pure con la convivenza. Ma, se i tuoi obiettivi non sono compatibili con il partner, andare a convivere non è la giusta scelta perché potrebbe impedire la tua realizzazione.

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