6 Ottobre Ott 2016 1505 06 ottobre 2016

Alleanza Atlantic

«Don't vote for Trump», si può leggere sulla copertina della prestigiosa rivista statunitense. L'endorsement per Hillary Clinton è appena il terzo nei 159 anni di storia del magazine.

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ottobre 2016 atlantic

Il prestigioso magazine statunitense The Atlantic ha dato il suo endorsement a Hillary Clinton. Una vera e propria notizia, visto che in 159 anni di pubblicazione (il giornale è stato fondato a Boston nel 1857) lo aveva fatto solo altre due volte: nel lontano 1860 con il repubblicano Abraham Lincoln e poi nel 1964, dunque più di un secolo dopo, con il democratico Lyndon B. Johnson. «Don't vote for Trump» si può leggere il alto sulla copertina del numero di novembre, mentre online è possibile scorrere l'editoriale che spiega le ragioni del giornale e della sua redazione, che da sempre lavora con grande indipendenza dai partiti politici.

SESSISTA E  XENOFOBO
L'editoriale definisce Donald Trump un «venditore ambulante di informazioni commerciali» che «traffica con teorie delle cospirazioni e invettive razziste». Ne sottolinea poi il sessismo e la xenofobia, accusandolo di essere «eccentrico» e di avere una preoccupante ammirazione per i governanti autoritari. Nonché di essere un soggetto che si «infiamma facilmente, caratteristica negativa per chi dovrebbe prendere il controllo dell'arsenale nucleare statunitense». Ma anche un «nemico dei discorsi basati sui fatti» e una persona che ignora la Costituzione.

Abraham Lincoln e Lyndon B. Johnson.

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I DUE PRECEDENTI
Nel 1860 il direttore James Russell Lowell, che era stato uno dei fondatori dell'Atlantic (come The Atlantic Monthly), appoggiò Lincoln perché, proprio come lui, spingeva per l'abolizione della schiavitù. D'altra parte, la rivista era stata la prima a pubblicare articoli di riformatori e abolizionisti. L'endorsement del 1964, invece, era basato più sull'inadeguatezza del repubblicano Barry Goldwater, allora senatore dell'Arizona, che sul valore del presidente uscente Johnson, di cui comunque il magazine ammirava la continuità che aveva saputo dare alla politica estera dopo l'omicidio di John F. Kennedy l'anno precedente, di cui era stato il vice.

Hillary Clinton e Donald Trump sulla copertina di ottobre.


COME NEL 1964
In questo senso, si legge nell'editoriale, la posizione del giornale «è simile a quella che l'Atlantic prese nel 1964». I giornalisti si dichiarano «impressionati dalle molte qualità del candidato democratico (Hillary Clinton, ndr)», ma soprattutto «preoccupati dal repubblicano Donald Trump, che potrebbe essere il più ostentatamente inadatto candidato di un grande partito nei 227 anni di storia della presidenza Americana».


GLI ALTRI ENDORSEMENT ECCELLENTI
Se l'Atlantic ha dato il suo storico endorsement a Hillary Clinton, la candidata democratica aveva ricevuto altre importanti dichiarazioni di sostegno. Al suo fianco, oltre a tante star di musica e cinema, anche Michelle Obama, la sorellastra di Anna Frank, la femminista Erica Jong, la madre di una delle vittime della strage del Pulse. Senza dimenticare il voto ricevuto dall'ultracentenaria Geraldine Emmett.

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