27 Settembre Set 2016 1616 27 settembre 2016

Chi bella vuole apparire, un 'poco' deve soffrire

Tutto il mondo è Paese, soprattutto se si parla di tradizioni. Dall'Africa alla Nuova Zelanda, passando per l'Asia, gli ideali estetici vengono raggiunti attraverso metodi particolarmente dolorosi.

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donne allungamento collo

Paese che vai, usanza che trovi. Dall'Africa alla Nuova Zelanda, attraversando i Paesi dell'oceano Indiano e del Pacifico, si incontrano tradizioni più o meno 'barbare', ma considerate sempre costumi del posto e, quindi, degne di rispetto e ossequi. Tanto nel passato quanto nel presente, le 'vittime' (ma spesso anche 'carnefici') sono il più delle volte le donne il cui unico scopo è quello di sentirsi meglio o più attraenti. Fare di tutto in nome della bellezza. Ma, a quale prezzo? Il sito beautyflash ha tracciato un breve 'itinerario' per raccontare le tradizioni più particolari.

ALIMENTAZIONE FORZATA
La nutrizione forzata è un'usanza tipica dell'Africa Occidentale (in modo particolare in Mauritania), Paese in cui il corpo extra large è considerato estremamente bello. Sin da piccole, molte ragazze vengono 'iscritte' ai feeding camps (campi alimentari) dove sono forzate a ingerire circa 16mila calorie al giorno per raggiungere il 'peso forma' ideale per renderle mogli appetibili.

ALLUNGAMENTO DELLE GAMBE
Vietata dal 2006, l'abitudine dell'allungamento delle gambe era in uso in Cina. L'altezza è considerata un segno di successo e bellezza e uno 'strumento' utile alla ricerca di un buon lavoro e un buon marito, per cui le richieste di questa operazione chirurgica erano numerose.

INGRANDIMENTO DEGLI OCCHI
Avere occhi rotondi e più grandi, per gli orientali della Corea del Sud è il non plus ultra della bellezza. Spinte anche dall'interesse per la cultura delle celebrity occidentali, le donne richiedono sempre più di frequente un intervento chirurgico che prevede il taglio delle estremità degli occhi per renderli più grandi.

ALLUNGAMENTO DEL COLLO
Considerato simbolo di eleganza e bellezza, il collo delle Thailandesi deve essere 'manualmente' allungato. Indossando spirali di ottone al collo, quest'ultimo si allunga, per mezzo del peso di queste 'collane'.

SBIANCAMENTO DELLA PELLE
Tradizione tipica dei paesi dell'Africa, si ricorre allo sbiancamento della pelle perché il derma chiaro nella cultura africana è simbolo di bellezza ed è considerato un fattore importante per il successo lavorativo e amoroso delle donne. Questa credenza ha incrementato le richieste di questo trattamento che prevede l'uso dannoso di sostanze quali steroidi e mercurio.

FASCIATURA DEI PIEDI
In voga in Cina fino agli inizi del 1900, questa usanza veniva praticata perché i piedi piccoli erano considerati simbolo di bellezza e di alto rango sociale. L''operazione' prevedeva la rottura delle dita dei piedi con conseguente fasciatura fino al completo risanamento delle ossa nelle nuova posizione.

LIMATURA DEI DENTI
In Indonesia è praticata una cerimonia che prevede la limatura dei denti: gli abitanti la considerano degna di nota perché rende le donne più belle agli occhi delle loro tribù.

CICATRICI IN VISO
Prassi dell'Etiopia, le cicatrici sono ritenute un simbolo di bellezza e 'rappresentanti' dei momenti più importanti della vita delle donne: dalla pubertà al matrimonio. Essere in grado di affrontare la paura della 'creazione' delle cicatrici equivale alla capacità di affrontare il parto. In più, quante più cicatrici ha una donna, tanto più attraente diventa.

ORECCHINI DI LEGNO AL NASO
Bandita nel 1970, l'orecchino al naso serviva a rendere meno attraenti le donne indiane più belle in modo da proteggerle dal pericolo di violenza. Col tempo ha finito per trasformarsi in uno standard di bellezza.

ORNAMENTO ALLE LABBRA
Ancora praticato da alcune tribù africane, questo costume obbliga le donne a 'indossare' un piatto di argilla a mo' di piercing da sostituire, mano a mano, con anelli sempre più grossi. Anche in questo caso, era un'usanza nata per proteggere le donne, finita per diventare un simbolo di seduzione.

TATUAGGI MAORI
Nativi della Nuova Zelanda, i tatuaggi maori in viso sono considerati uno status symbol. La cerimonia avviene durante l'adolescenza per segnalare l'ingresso nell'età adulta.

ALLARGAMENTO DEL FORO PER GLI ORECCHINI
Habitus del Kenya, è simbolo di bellezza. Il 'lavoro' prevede l'utilizzo di diversi strumenti: dalle pietre alle zanne di elefante.

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