19 Settembre Set 2016 1326 19 settembre 2016

...e alla fine arriva l'Emmy

Dopo tre anni di attesa Tatiana Maslany conquista il premio come miglior attrice in una serie drammatica. Ma nella sua carriera non c'è solo Orphan Black: ecco gli altri suoi successi.

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Tatiana Maslany

Quattro stagioni, 40 episodi, cinque personaggi in uno per vincere l'Emmy. Non è fantascienza. La serie sì, il premio no. Tatiana Maslany, che nel telefilm Orphan Black interpreta la protagonista Sarah, ma anche la casalinga disperata Alison, la biologa Cosima, l'instabile Helena e la nemica Rachel, finalmente si è aggiudicata l'ambito premio. A consegnarle la statuetta, nella notte degli Emmy 2016 tra il 18 e il 19 settembre, è stato l'attore canadese Kiefer Sutherland.

TRE ANNI DI ATTESA
«Ci sono tante persone che vorrei ringraziare.  [...] Mi sento fortunata per far parte di uno show che mette le donne al centro. Grazie a tutti», ha dichiarato un'emozionata Maslany al pubblico presente al Microsoft Theatre di Hollywood, in California. Sin dal marzo 2013, data del debutto di Orphan Black, la 'multitasking' Tatiana è stata apprezzata da fan e critica che hanno sempre messo in risalto le sue capacità di interpretare personaggi così diversi tra loro. È proprio questo il punto di forza della serie, oltre che nella trama (che affronta i temi di clonazione, genetica e evoluzione della specie umana). E, anche questa premiazione, così come quella del 2015 (l'attrice Viola Davis è stata la prima afroamericana ad aver vinto il premio come migliore attrice protagonista di una serie drammatica, How to get Away with Murder), ha un forte valore simbolico: la forza e l'abilità dell'attrice di vestire e svestire rapidamente i panni dei suoi personaggi. Il tutto con una sola faccia, un solo corpo e una sola voce che, però, sembrano ogni volta differenti.

LA CANADESE DELL'EST
Nota soprattutto per le interpretazioni che l'hanno incoronata 'migliore attrice in una serie drammatica', la Maslany è nata in Canada ma è originaria dell'Est Europa. Le sue doti da artista sono sbocciate quando aveva quattro anni, quando ha cominciato a ballare. A nove anni, invece, ha fatto il grande salto nel mondo della recitazione. Ha esordito in tivù nel 2002 con la serie 2030 CE. Nel 2004, invece, ha debuttato sul grande schermo nel film Licantropia Apocalypse. Tra i suoi film vale la pena ricordare The Messengers (2007) e Grow Up Movie Star, che nel 2010 le è valso anche il premio della giuria al Sundance Film Festival. Ha vinto due Philip Borsos Award come migliore performance al Whistler Film Festival: nel 2012 per aver interpretato il ruolo della protagonista Claire nel lungometraggio Picture Day, nel 2013 nel ruolo di Dylan nel film Cas & Dylan. Tra le altre vittorie, per la serie Orphan Black aveva già vinto un Critics' Choice Television Award (2013) e aveva già ricevuto la candidatura come migliore attrice negli anni 2014 e 2015.

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