13 Settembre Set 2016 1927 13 settembre 2016

Un sodalizio (di stile) lungo 10 anni

«Molte donne non conoscono le proprie potenzialità. Per questo abbiamo creato un format come Ma come ti vesti?!». Enzo e Carla sbarcano su Real Time e festeggiano la decima edizione. L'intervista.

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ma come ti vesti

Sono passati dieci anni da quando due professionisti della moda e delle buone maniere hanno iniziato a (cercare di) rieducare lo stile di milioni di telespettatori. Enzo Miccio e Carla Gozzi festeggiano un anniversario importante, perché dal 13 settembre alle 21.10 su Real Time (canale 31) va in onda la decima stagione di Ma come ti vesti?!.
Il format è quello di sempre: una persona che si acconcia in modo improponibile viene accalappiata dalla coppia per essere ristrutturata a suon di consigli, utili anche per chi guarda da casa. Ingredienti fondamentali l’ironia e la voglia di non prendersi troppo sul serio. Ma come ti vesti?! è stato il primo tentativo di make over legato al look sul piccolo schermo, dove il duo Miccio-Gozzi ha sdoganato non solo un genere ma anche una serie di modi di dire e di parole chiave – spesso legate alla moda – entrate nell’uso comune. «Siamo stati i primi, ma se continuiamo a funzionare è grazie alla nostra sintonia», hanno confermato a LetteraDonna alla vigilia del loro decimo debutto.

Enzo Miccio e Carla Gozzi alla guida della decima stagione di Ma come ti vesti?! (© Piergiorgio Pirrone - LaPresse)

Piergiorgio Pirrone / Ragù

DOMANDA: Quali sono le novità di questa edizione?
RISPOSTA
Enzo:
Quella più evidente è il fatto di esserci spostati da Milano e di essere andati on the road nel Centro e nel Sud Italia, tra Roma, Napoli e Bari, dove abbiamo reclutato le nostre vittime.
DOMANDA: Com’è cambiato il programma in questi anni?
RISPOSTA
Carla:
Ci siamo concentrati sempre di più sulle persone. L’attenzione è meno legata ai trend del momento, ma più focalizzata su un cambio look che si presti alla ospite che abbiamo davanti. Meno standard e più a misura.
DOMANDA: Siete diventati più severi o più morbidi con il passare del tempo?
RISPOSTA
Enzo:
Ogni tanto io e Carla scherziamo dicendo che con la vecchiaia ci siamo inteneriti, ma in realtà siamo sempre molto rigidi e i criteri sono rimasti gli stessi.
DOMANDA: Quanto di quello che vediamo è scritto, e quanto invece c’è di vostro?
RISPOSTA

Enzo: Non abbiamo un copione, quindi è tutto frutto nel nostro sacco. Pensavo si fosse capito.
DOMANDA: I gusti degli italiani in fatto di stile sono migliorati o peggiorati?
RISPOSTA
Enzo:
In questi dieci anni il buon gusto si è diffuso ancor di più. Consideri però che noi abbiamo bisogno di casi limite, che necessitino di un intervento importante.
Carla: Di insegnamenti ne abbiamo dati molti, ma se andiamo ancora in onda, vuol dire che c’è ancora bisogno di noi. Diciamo che ci sono le sciatte di forma mentis, e noi diamo il benvenuto a quelle che non si curano e ci danno da lavorare (ride, ndr).

DOMANDA: Qualcosa che è cambiato?
RISPOSTA
Enzo:
Le mode, e noi ci siamo adeguati. Nei primi anni, ad esempio, avevamo i leggings come ingrediente principale nei nostri look, ora sono spariti. C’è sempre un’ evoluzione.
DOMANDA: Quali sono gli errori più comuni in fatto di stile?
RISPOSTA
Carla:
La prima cosa è l’inconsapevolezza di se stessi e quindi il rischio di indossare capi che non valorizzino il proprio corpo. Di solito lunghezze, altezze e colori sbagliati. Poi spesso le nostre 'vittime' fanno errori sulle occasioni d’uso: per esempio si vestono per fare shopping come se dovessero andare in palestra piuttosto che a una serata di gala.
Enzo: Esatto, molte non conoscono le proprie potenzialità. Abbiamo scoperto donne sorprese loro stesse davanti allo specchio, non solo perché si piacevano per come erano state trasformate, ma proprio perché non pensavano di poter essere così belle e di nuovo attraenti.
DOMANDA: Vi è capitato di verificare se i vostri insegnamenti fossero stati portati avanti?
RISPOSTA
Carla:
Molte ospiti le conosciamo e siamo rimasti in contatto, perché durante le registrazioni si crea una relazione e magari seguiamo i loro profili social e ogni tanto diamo un’occhiata. Devo dire che qualcuna si è poi evoluta, è migliorata, anche se onestamente la maggior parte di loro molla e torna alle cattive abitudini.
DOMANDA: Enzo e Carla, qual è il segreto per andare d’accordo per tutto questo tempo?
RISPOSTA
Enzo: 
Anzitutto c’è un rispetto professionale reciproco e poi non ci prendiamo mai sul serio, scherziamo sempre e ci vogliamo divertire.

DOMANDA: Il vostro programma ha creato un genere. Quando guardate le copie, siete ammirati o seccati?
RISPOSTA
Enzo: Credo di poter dire di essere stati dei precursori, di questo andiamo fieri. Virginia Raffaele e Ubaldo Pantani ci hanno fatto anche un’imitazione qualche anno fa e credo sia sintomo di successo.
Carla: C’è da dire che molti non ci sono più, e se prima li guardavamo come competitors ora non ce ne preoccupiamo.
DOMANDA: Cosa rende per voi una donna femminile?
RISPOSTA
Carla:
La consapevolezza di sé. Quando ci si guarda allo specchio e ci si piace, il portamento cambia, diventa più sicuro. È chiaro che la femminilità passi anche dall’immagine personale e solitamente lo percepiamo da come si pone una persona.
DOMANDA: Carla, Enzo ha fatto altro in tivù, lei meno. Come mai?
RISPOSTA
Carla:
È stata una scelta, io lavoro molto all’estero e diventa difficile partecipare ad altri progetti. La tivù non è il mio business primario. Quando mi invitano a parlare del mio ambito, ci vado comunque volentieri.


DOMANDA: Diamo qualche consiglio alle nostre lettrici. Cosa non deve mancare in un look da ufficio?
RISPOSTA
Enzo:
La pencil skirt, ovvero la gonna a matita, perché eviterei il classico tubino visto che ora il due pezzi va molto di moda, magari con una camicia bianca sbottonata. Molto femminile.
Carla: Io invece consiglio dei pantaloni croped, larghi e corti, oppure un modello a palazzo.
DOMANDA: Per il tempo libero?
RISPOSTA
Enzo:
Visto che io sono fissato con i tacchi, concederei le sneakers. Ne hanno fatti modelli bellissimi.
Carla: Un pantalone a vita alta visto che è tornato di moda, meglio di jeans.
DOMANDA: Invece per la sera?
RISPOSTA

Enzo: Punterei tutto sul beauty con un make up e un’acconciatura seducenti, che fanno risaltare anche un abitino scialbo.
Carla: Io rimango sul classico con un abito lungo, entrato ormai nel vestiario di molte donne. Ce ne sono anche a prezzi abbordabili e per questa stagione lo consiglio in velluto liscio.

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