12 Settembre Set 2016 1300 12 settembre 2016

Quando la Miss è over

Concorsi di bellezza? Non solo per giovanissime. Sono centinaia le signore vogliono provarci. Magari perché in passato hanno preferito la laurea alle passerelle, come ci racconta Paola Grossi.

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La voglia di mettersi in mostra non ha età: per questo esistono concorsi di bellezza anche per le «non più giovanissime».
Sono centinaia, in Italia, le signore che non si arrendono al passare del tempo – che può diventare anzi una qualifica in più – e partecipano con entusiasmo a piccole e grandi kermesse in cui si conquistano fasce in gare a colpi di fascino. Non solo Miss Italia quindi, ma anche Miss Arte Moda Italia, Miss Over e Miss Mamma, tra i concorsi più importanti per chi ha superato i 30 anni ma ha ancora voglia di conquistare il titolo di Miss Look, Miss Glamour o Miss Décolleté, solo per citarne qualcuno. Un fenomeno in continua crescita ormai da oltre 20 anni che regala ad alcune donne una seconda chance e, perché no, qualche nuova speranza.

A VOLTE ANCHE UN RISCATTO
Molte decidono di partecipare a questi eventi per cercare una sorta di riscatto, spesso da un passato in cui non hanno potuto giocare con il proprio corpo. «Quando ero giovane avrei tanto voluto partecipare a Miss Italia, ma i miei genitori me l’hanno impedito perché all’epoca studiavo Architettura e non mi sarei più concentrata sui libri, così ho preferito la laurea alle passerelle», ha raccontato a LetteraDonna Paola Grossi, 49enne lombarda, Miss Arte Moda Italia Lady 2016.

Paola Grossi (a sinistra) assieme alle altre finaliste di Miss Arte Moda Lady 2016.

Paola è stata notata sul web grazie a delle foto che aveva postato sulla sua pagina. «Sono stata contattata per partecipare inizialmente a dei concorsi online e poi visto che ricevevo moltissimi like, ho cominciato a fare anche quelli reali e a conquistarmi le prime fasce», ci spiega. Dicono che assomigli a Marylin Monroe e in occasione di Miss Pin up «mi hanno truccata, pettinata e vestita come lei». Somiglianza a parte, di Paola spiccano sicuramente un aspetto curato e una positività forte, che la rendono inconsapevolmente leggera, ma conscia delle sue doti: «Dopo i primi riscontri ho capito di valere e siccome mi piace fotografare ed essere fotografata, ho deciso di continuare in questo campo».

Paola Gorssi, Miss Arte Moda Lady 2016.

COMPETIZIONE E IRONIA
Non pensate che tra le signore in tacchi a spillo non ci sia competizione: «Ci sono tantissime donne che partecipano e sono tutte agguerritissime», racconta. «Ci sono spesso litigi, perché in molte vogliono vincere le fasce, soprattutto quelle più adulte, come le over 60, che si lamentano perché rispetto a noi dicono di essere più belle in rapporto all’età che hanno». Per fortuna però prevale il senso di ironia e queste sono anche occasioni per le donne di fare amicizia e impiegare in modo alternativo il proprio tempo libero. Spesso si crea «uno spirito di gruppo notevole, soprattutto durante le semifinali, quando dormiamo assieme, andiamo in spiaggia e leghiamo molto. Ho trovato diverse amiche vere».

Paola Grossi, Miss Arte Moda Lady 2016

LE GIURIE
Le giurie (che selezionano e premiano) sono solitamente composte da «agenti, organizzatori di eventi, giornalisti ed editori, ma anche da esperti di bellezza e chirurghi estetici», anche se Paola Grossi assicura di essere completamente naturale: «Faccio una vita sana e sport, che consiglio a tutte le mie coetanee, ma soprattutto alle più giovani che possono arrivare in forma alla mia età». Divertimento a parte, concorsi come questi rappresentano anche occasioni per trovare sbocchi nel mondo dello spettacolo, visto che qualcuna è riuscita ad approdare anche in tivù. In fondo i 15 minuti di celebrità tanto decantati d Andy Warhol non hanno età.

COME FUNZIONANO LE SERATE
Sia le selezioni che le finali avvengono in locali disparati, talvolta anche all’aperto, in hotel o complessi turistici con eleganti piscine dove le lady – così si fanno chiamare – sono invitate a «sfoggiare diversi look, da quello più casual al costume da bagno, senza dimenticare l’abito lungo, con cui si fa solitamente la sfilata finale». C’è una grande organizzazione dietro a questi concorsi e alle aspiranti miss, che prima di sfilare vengono truccate e pettinate da professionisti del settore.

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