7 Settembre Set 2016 1332 07 settembre 2016

Obiettivo donne

Il 9 settembre arriva a Milano la mostra WOMEN: New Portraits, con i ritratti firmati da Annie Leibovitz.

  • ...
Annie Leibovitz

WOMEN: New Portraits by Annie Leibovitz, commissioned by UBS. Fabbrica Orobia 15, 9 September – 2 October 2016. Photo: Matteo Valle/ Getty

Matteo Valle - 2016 Getty Images


Gliel'aveva chiesto nel 1999, cinque anni prima di morire, la sua compagna Susan Sontag: dare vita a un progetto fotografico che avrebbe raccontato, attraverso dei ritratti, le grandi donne della nostra epoca. Così Annie Leibovitz aveva preso in mano la macchina fotografica e aveva dato vita alla prima raccolta. Che oggi, nel 2016, trova un nuovo sviluppo in WOMEN: New Portraits, sorta di aggiornamento necessario e indispensabile che il pubblico italiano potrà ammirare gratuitamente dal 9 settembre al 2 ottobre a Milano presso la Fabbrica Orobia 15, in via Orobia 15. La mostra è stata commissionata da UBS.




Misty Copeland, New York City, 2015 © Annie Leibovitz from WOMEN: New Portraits, commissioned by UBS.


SPORTIVE, POLITICHE, ARTISTE
Nel corso di 15 anni, il ruolo delle donne nel mondo è molto cambiato: il genere femminile sembra essere sempre più cosciente della necessità di rivendicare i propri diritti. Ed è disposto a lottare, anche duramente, per essi. I nuovi volti immortalati da Leibovitz racchiudono storie di orgoglio, fatica e successo: ci sono Misty Copeland, prima ballerina di colore dell'American Ballet, Aung San Suu Kyi, J.K. Rowling, Malala Yousafzai, Serena Williams, la nuotatrice olimpionica Katie Ledecky. Le nuove foto sono 37, ma non mettono la parola fine al progetto. Perché Leibovitz ha intenzione di continuare: anzi, sta già continuando.


PAREGGIARE CON L'ARTE
A breve davanti al suo obiettivo dovrebbe posare anche Miuccia Prada, per cui Leibovitz nutre «profondo rispetto». E poi c'è uno scatto immaginato, una speranza che sa di certezza: quello di Hillary Clinton seduta nello Studio Ovale alla Casa Bianca, prima Presidente donna degli Stati Uniti d'America. Leibovitz è certa della sua elezione. Così come lo è, d'altra parte, la femminista Gloria Steinem, amica di Hillary e sua sostenitrice, nonché collaboratrice di Leibovitz per questa nuova tranche di foto: «Nella storia dell'arte ci sono troppi pochi ritratti femminili, mi diceva Gloria, bisogna fare in modo di portare il conto in pari», ha spiegato la fotografa.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Correlati

Potresti esserti perso