2 Settembre Set 2016 1300 02 settembre 2016

La bomba sexy è cresciuta

Fascino latino e curve da far perdere la testa: per Salma Hayek il tempo sembra non passare mai. Eppure il 2 settembre festeggia i suoi primi 50 anni. Con il sogno di sfondare anche come regista.

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cannes 2016

«Mi offrivano solo ruoli sexy. Con minore frequenza mi capita anche adesso, ma ora lo prendo come un complimento». Eppure, a 50 anni, Salma Hayek è bella e seducente come nei giorni in cui abbiamo imparato a conoscerla, a metà degli Anni '90 (leggi qui il suo segreto). Forse, semplicemente, è cambiata la visione che Hollywood e i suoi registi hanno di lei, dopo una carriera iniziata come bomba sexy latina e cambiata essenzialmente grazie a due incontri: quello con Robert Rodriguez e, poi, con il personaggio di Frida Khalo, che l'ha consacrata. Fatto sta che Salma taglia il traguardo del mezzo secolo di età proprio il 2 settembre, da attrice soddisfatta della sua carriera, ma soprattutto da moglie e mamma fiera di quello che ha costruito. Ripercorriamo insieme la carriera.

Salma Hayek e Antonio Banderas in Desperado.

IL SUCCESSO CON DESPERADO
Emblema della 'messicanità', Salma Hayek nasce a Coatzacoalcos il 2 settembre 1966, ma ha un po' di sangue libanese, viste le origini della famiglia del padre. Di arabo di sicuro ha il nome, che significa 'pace', 'calma'. Curioso, se si pensa che a 12 anni viene espulsa dal collegio cattolico che frequenta e che, successivamente, decide di lasciare l'università per provare a sfondare a come attrice. Inizia a recitare in Messico, nella telenovela Nuevo Amanecer, distinguendosi a tal punto da esser scelta, poco dopo, come protagonista di Teresa: siamo nel 1989 e il suo primo ruolo di rilievo in una soap rimarrà anche l'unico, perché poco dopo si trasferisce a Hollywood per studiare recitazione. All'inizio le sue origini messicane si rivelano un ostacolo, e deve passare qualche anno prima che diventino una risorsa: cambia tutto quando viene scelta dal regista Robert Rodriguez (texano ma di famiglia messicana) come coprotagonista di Desperado, al fianco di Antonio Banderas, icona latina del momento. Il film nel 1995 è un successo al botteghino, e si rivela il trampolino di lancio della carriera di Salma, che da questo momento in poi inizia a ottenere ruoli più importanti.

Salma Hayek nei panni di Frida Kahlo.

PERFETTA NEL RUOLO DI FRIDA
Dopo Desperado, Salma Hayek lavora ancora con Rodriguez, che, prima di dirigerla nel sequel C'era una volta in Messico, la sceglie nel 1996 per il ruolo di Satanico Pandemonium in Dal tramonto all'alba, che la consacra come sex symbol, piccoletta (è alta 1,57 m) ma con tutte le forme, e che forme, al punto giusto. Alla fine degli Anni '90, Salma è poi protagonista di film come Mela e tequila – Una pazza storia d’amore, Wild Wild West e Studio 54: non grandi successi al botteghino, ma lavori che le permettono comunque di farsi notare nell'ambiente. La svolta arriva però nel 2002, quando interpreta la connazionale Frida Kahlo nel film biografico diretto da Julie Taymor, di cui è anche produttrice, guadagnandosi una nomination agli Oscar, prima attrice latina a riuscirci.

Salma Hayek e Penelope Cruz: le due sono grandi amiche.

AMICA LATINA E MARITO FRANCESE
Nel 2006 recita a fianco dell'amica Penelope Cruz in Bandidas e conosce il futuro marito, l'imprenditore francese François-Henri Pinault, da cui l'anno successivo ha la figlia Valentina Paloma, e che sposa nel 2009. Ormai star planetaria, Salma Hayek allarga gli orizzonti, diventando testimonial pubblicitario, ad esempio per Campari, e imprenditrice, lanciando una linea di cosmetici. Ma si cimenta anche alla macchina da presa, dirigendo The Maldonado Miracle, e al doppiaggio, sfruttando l'accento messicano. Si toglie poi altre soddisfazioni come produttrice grazie ad Ugly Betty, serie tivù di grande successo, dove ha anche una parte.

Salma Hayek sul red carpet di Cannes nel 2015.

TRA CINEMA E IMPEGNO POLITICO
L'ultima apparizione al cinema di Salma Hayek risale al 2015, con Il racconto dei racconti di Matteo Garrone, presentato a Cannes. E proprio in Costa Azzurra, la bella attrice messicana ha guardato avanti, scommettendo sul suo futuro: «Tutti si preoccupano di cosa faranno quando avranno 60 anni. Io lo so: farò la regista e spero che il mio film sarà visto qui». Nel frattempo, fiera delle sue origini del suo essere donna, oltre a districarsi in vari lavori, Salma è anche impegnata in politica a favore dei diritti della comunità messicana negli Stati Uniti (e dunque contro Donald Trump), e in campagne contro la violenza sulle donne.

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