25 Agosto Ago 2016 1658 25 agosto 2016

Il teatro non è mai stato così donna

La prossima stagione vede sul palcoscenico tante attrici nei panni di icone femminili davvero esistite, da Lady D a Judy Garland, fino ad Alda Merini. Scopriamole insieme.

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Anna Foglietta in 'La pazza della porta accanto'.

Appassionate e miti. Esili e forti. Con un filo di trucco e l’intenzione nello sguardo. Vittime di se stesse o del gioco di un uomo, ma anche coraggiose e nate per brillare. Donne che interpretano altre donne, rese celebri dalla letteratura e consacrate dalla storia: sui palcoscenici della prossima stagione teatrale riprendono vita le esistenze di tante icone 'rosa', entrate prepotentemente nel quotidiano del pubblico. Andiamo alla scoperta di questa galleria di ruoli e personaggi, che raccontano l'universo femminile in tutte le sue sfaccettature, di cui fanno parte anche le superstiti delle Fosse Ardeatine, omaggiate da Francesca Comencini in Tante facce della memoria.

MONICA GUERRITORE - JUDY GARLAND
Occhi grandi e sguardo incantato: nel 1939, Judy Garland diventava Dorothy Gale, dolce e sognatrice protagonista de Il Mago di Oz. E la sua interpretazione di Somewhere over the rainbow commosse il mondo intero. Della magia di quell'abito bianco e azzurro e dei capelli a ornare il suo viso non rimase molto: morì giovane, a 47 anni, quando il declino iniziava a segnare il suo corpo e la sua mente. A interpretare gli ultimi anni della madre di Liza Minnelli, dolci e amari, sarà Monica Guerritore in End of the Rainbow, commedia musicale di Peter Quilter, dal 19 ottobre al Sistina di Roma.

SERENA AUTIERI - LADY D
Ribelle e indisciplinata. Ma anche bella ed elegante. Aveva lo sguardo mite e il sorriso intimidito. Ma nel suo voluminoso abito da sposa era entrata in punta di piedi nelle vite di tutti. Diana Spencer, con la sua delicatezza, aveva sedotto il mondo intero. Fu sposa infelice, poi madre attenta e premurosa. Amò incondizionatamente e si spense in una notte d’agosto, a Parigi. Per la prima volta a teatro, la storia della Principessa di Galles viene raccontata attraverso il volto di Serena Autieri in Diana e Lady D di Vincenzo Incenzo, dall'8 febbraio al Sistina, che cuce attorno all'attrice napoletana le luci e le ombre di una vita sempre in conflitto.

MALIKA AYANE - EVITA
Figlia dell’America Latina e di una sarta, Eva rincorreva il sogno del cinema e aveva un sorriso brillante ed espansivo. Si innamorò del colonnello Juan Perón, che sposò nel 1945 e che divenne presidente del suo Paese l’anno successivo. Elegante, sofisticata ma estremamente popolare, Eva Duarte diventò Evita Perón, venerata come una regina. Protagonista del musical Evita di Tim Rice a di Andrew Lloyd Webber, portato poi al cinema da Madonna, la sua storia arriva in Italia attraverso la voce calda e ricercata di Malika Ayane che, con delicatezza, porta in scena la versione di Massimo Romeo Piparo. Debutto al Teatro della Luna di Assago, il 9 novembre.

ASIA ARGENTO - ROSALIND FRANKLIN
Proveniente dalla ricca borghesia inglese, Rosalind Franklin aveva trovato la strada dell’emancipazione nella scienza. Fu chimica e fisica in un mondo di uomini. La sua abilità nell'allestire preparati chimici e nell'analisi ai raggi X, aveva fornito la prima immagine del Dna. Avrebbe vinto il premio Nobel, diventando una tra le prime icone femminili della storia legate alla scienza. Tuttavia il mondo non sembrò essere pronto a questa rivoluzione: James Watson, sottraendole la scoperta, se lo aggiudicò al posto suo. A raccontare la verità Asia Argento, al suo debutto teatrale ne Il segreto della vita, di Anna Ziegler, dal 28 marzo all'Eliseo di Roma.

ANNA FOGLIETTA: ALDA MERINI
Surreale. Contraria. Forte e profondamente fragile. Di Alda Merini si conoscono gli scritti, quell'inchiostro sofferto, impastato con il sale delle lacrime. Ma, prima della poesia, vi è un altro volto, tra i tanti, della poetessa milanese. Prima del filo di perle a incorniciarle il volto. Prima della sigaretta sempre stretta tra le dita. Prima del rossetto color corallo. Diretta da Alessandro Gassman, Anna Foglietta la interpreta ne La pazza della porta accanto, che torna in tournée da novembre.

OTTAVIA PICCOLO - ANNA POLITKOVSKAJA
Fredda. Austera. Infinitamente sincera. Con i capelli grigi e corti. Sobria. Due orecchini di perle e le espressioni del volto misurate. Un lungo cappotto grigio. Un tavolo. Delle sedie. Essenziale e decisiva, come la sua penna. La storia di Anna Politkovskaja, giornalista russa della Novaja Gazeta, uccisa nell'ascensore di casa sua in una sera di ottobre, del 2006, è raccontata in Donna non rieducabile, in scena da ormai dieci anni. A prestare la voce a una delle penne più brillanti del Novecento, uccisa con un silenziatore per non fare troppo rumore, è Ottavia Piccolo, dal 13 ottobre, al Carcano di Milano.

LUCREZIA LANTE DELLA ROVERE - MISIA SERT
Il suo salotto parigino era frequentato da Picasso, Paul Morand, Debussy. Fu ritratta da Renoir e da Toulouse Lautrec. Ispirò Jean Cocteau per il personaggio della principessa nel romanzo Thomas l'imposteur e fu definita da Proust «un monumento di storia, collocata nell'asse del gusto francese come l'obelisco di Luxor nell'asse degli Champs Elysées». Ma, soprattutto, si deve a lei, straordinaria mecenate, la scoperta di Coco Chanel. Stiamo parlando di Misia Sert e il compito di rivelarne al pubblico italiano l’incredibile storia e la fascinosa personalità tocca a Lucrezia Lante della Rovere, protagonista di Io sono Misia, dal 26 ottobre all'Eliseo di Roma.

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