24 Agosto Ago 2016 1058 24 agosto 2016

Terremoto, le vite spezzate dei più piccoli

Ad Accumoli un'intera famiglia ha perso la vita sotto le macerie: una delle vittime aveva appena otto mesi. Ad Arquata del Tronto è morta un'altra bimba di un anno e mezzo: la madre era scampata al sisma dell'Aquila.

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La devastazione di Pescara del Tronto.

In mezzo a tante storie di devastazione, e con un bilancio già tragico destinato solo a peggiorare, ce n'è una di speranza: quella di due fratellini, di 4 e 7 anni, che si sono salvati dal terremoto grazie alla nonna, che li ha messi a riparo sotto al letto. Così sono sopravvissuti i due bimbi, ospiti della donna a Pescara del Tronto, la frazione di Arquata del Tronto (provincia di Ascoli Piceno) completamente distrutta dal sisma che l'ha colpita la scorsa notte. I due bambini sono stati estratti vivi dalle macerie. E viva è anche l'anziana, che pur riparandosi insieme ai nipoti sotto al letto, è invece ancora intrappolata in ciò che resta della sua abitazione. I soccorritori hanno udito la sua voce e stanno scavando per tirarla fuori dalle macerie. Suo marito, invece, non ce l'ha fatta: purtroppo il nonno dei due nipotini ha perso la vita e per lui non c'è stato niente da fare.

LA STRAGE DI UNA FAMIGLIA INTERA
Sono decine però, le storie senza lieto fine. Sono tante le piccole vittime del sisma, dagli otto mesi ai pochi anni di vita. Ad Accumoli un’intera famiglia è stata estratta senza vita dalle macerie. Un bimbo di otto mesi, la più giovane delle vittime, è morto sull'ambulanza. Dopo pochi minuti sono stati estratti anche il padre e la madre del piccolo trovati abbracciati e senza vita. Anche le ultime speranze di trovare vivo il secondo fratellino di otto anni sono svanite: anche il suo corpo è stato estratto dalle macerie.

SCAMPATI AL SISMA DELL'AQUILA
Un'altra bimba di 18 mesi, Marisol, dormiva nel suo lettino nella casa delle vacanze ad Arquata del Tronto, ma il terremoto l'ha portata via. La piccola è morta stanotte nel crollo della casa dove si trovava insieme al papà e alla mamma, una giovane abruzzese scampata al terremoto dell'Aquila, la sua città, nel 2009. La donna aveva deciso di trasferirsi ad Ascoli dopo quella terribile esperienza, ma un altro terremoto le ha strappato la sua bimba. Martina è ricoverata all'ospedale regionale Torrette di Ancona, dove è stata sottoposta a esami diagnostici approfonditi per scongiurare gravi conseguenze per essere rimasta a lungo sepolta sotto le macerie. Il compagno Massimiliano è ricoverato all'ospedale Mazzoni di Ascoli per le ferite riportate in varie parti del corpo, ma non è in pericolo di vita.

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