17 Agosto Ago 2016 1900 17 agosto 2016

Vittoria per un pelo

La Federazione del Regno Unito ha convinto le proprie cicliste a non radersi le parti intime per tutti i Giochi di Rio. Il motivo? Le aiuterebbe durante le lunghe competizioni.

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rio 2016

Ceretta intima bandita a Rio 2016. Almeno per le cicliste britanniche. La Federazione del Regno Unito avrebbe infatti posto il divieto alle atlete di radersi la zona pubica per tutto il periodo dei Giochi brasiliani. Il motivo? Vincere più medaglie. Dopo molto tempo passato sul sellino uomini e donne iniziano a provare fastidio. Questo si può trasformare in vero e proprio dolore se non si hanno sufficienti peli pubici che fungono da sottile barriera tra sellino e pelle.

I BENEFICI
Ecco che, dopo aver scoperto l'inghippo, gli allenatori hanno proibito alle atlete la ceretta nelle parti intime. Il beneficio infatti sarebbe evidente dato che i peli diminuirebbero la frizione fra il sellino e le parti intime. Senza peli, infatti, la pelle si danneggia ed è soggetta ad infezioni. «Abbiamo persuaso le atlete a evitare la depilazione in certi punti per diminuire il dolore cui andavano incontro. A un certo punto abbiamo addirittura pensato di comprare alle ragazze un regolabarba», ha spiegato al Sun il fisioterapista della squadra di ciclismo britannica Phil Burt. Il metodo sembra funzionare dato che le cicliste hanno raggiunto traguardi importanti alle Olimpiadi di Rio.

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