10 Agosto Ago 2016 1856 10 agosto 2016

«La mia techno si ispira al mondo»

Intervista a Cassy, tra le artiste di punta del Sonus Festival. La dj ci racconta la sua storia, dalle prime lezioni di pianoforte al passaggio alla consolle, passando per le difficoltà dei primi tempi.

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cassy

È uno dei grandi ritorni del Sonus Festival 2016, in programma dal 21 al 25 agosto sull’isola di Pag, in Croazia. E uno dei nomi più importanti sulla scena techno internazionale. Cassy, dj austro-inglese di fama mondiale, nell’isola di Pag si è già esibita durante la prima edizione della manifestazione musicale che ad agosto anima uno dei luoghi simbolo della movida europea. Quest’anno torna a Zrce Beach dopo aver pubblicato il suo primo album da solista. «Volevo creare qualcosa che le persone potessero ascoltare per lungo tempo», racconta Cassy, mamma austriaca, papà delle Barbados, a Letteradonna. «Qualcosa di molto personale che mi rappresentasse bene».

DOMANDA: Cosa significa essere una donna dj che suona nei più famosi club d’Europa?
RISPOSTA: Potrei scrivere un libro su questa cosa. È di sicuro un lavoro stupendo, ma spesso capita di doversi rapportare con persone chiuse e irritanti. Non tutti quelli che lavorano nel mondo della musica sono interessanti e affascinanti.
D: Si è mai sentita discriminata perché donna e non uomo?
R: Ci sono tante persone, uomini soprattutto, con un modo di pensare molto limitato. E doverci lavorare insieme spesso non è piacevole.
D: Perché ha deciso di intraprendere questa carriera?
R: Sono diventata dj alla fine di un lungo percorso. Quando trascorrevo il mio tempo in consolle mi rendevo conto che era una cosa che facevo bene e che mi piaceva fare. Più suonavo più volevo imparare ed essere migliore.
D: Qual è stata la più grande difficoltà che ha dovuto affrontare all’inizio?
R: La voce dentro la testa che dice che non ce la posso fare. E che ogni tanto sento ancora oggi.
D: Può spiegare cosa intende?
R: Noi siamo sempre i peggiori nemici di noi stessi. Dobbiamo sconfiggere le nostre paure prima di poter avere successo nella vita.
D: L’aspetto più interessante e quello più spiacevole di essere una donna dj di fama mondiale?
R: Viaggiare tanto. È un’esperienza meravigliosa perché mi ha permesso di conoscere luoghi e persone che non avrei mai potuto scoprire, ma è anche stancante quando sono a lungo lontano da casa e sento la mancanza di ciò che mi appartiene.
D: Qual è il suo ricordo più importante legato alla musica?
R: Tutta la mia infanzia in generale, che mi ha portato a entrare nel mondo delle sette note. Ho fatto la mia prima lezione di pianoforte quando avevo 5 anni. È stato un momento indimenticabile per me.
D: È allora che ha capito di volere suonare nella vita?
R: No, per lungo tempo ho dato retta alla voce nella testa che mi diceva che non ce l’avrei fatta. Solo da adulta ho iniziato realmente a credere in me.
D: Quali influenze musicali hanno determinato il suo sound?
R: Tanti generi diversi: la musica classica, il soul, il pop, il jazz, l’indie-rock, l’heavy metal, il rock, l’indie.
D: La sua fonte di ispirazione invece?
R: Il mondo, le persone, tutto quello che vivo.
D: Pensa sia un buon momento per i nuovi talenti nel mondo della techno?
R: No, direi proprio di no. Non è un buon momento per la musica come per la politica in generale. Tutto è molto orientato dai media, si rimane in superficie e non si va quasi mai in profondità. È un mondo dominato solo dal denaro.
D: Quest’anno ha debuttato con il suo primo album solista. Com’è nato? Com’è andata?
R: Ho realizzato qualcosa di molto personale. Ho lasciato che tutto fluisse dal mio cuore dando vita a un album che mi rappresentasse completamente. Per questo ho voluto autoprodurlo, lavorando solo con le persone con cui mi trovo bene, senza dover rendere conto a nessuno. Credo che solo così si possa trovare il proprio linguaggio senza pressioni esterne. Il resto poi dipende dal pubblico: spero che più persone possibili ne vengano influenzate positivamente.
D: Ultima domanda. Che cosa si aspetta dal Sonus 2016?
R: Ottime sensazioni e grande musica, ma anche tanto sole.

Sonus Festival 2016
21-25 agosto
Zrce Beach, Isola di Pag, Croazia
Tickets & Info: www.sonus-festival.com
Tickets from 179 €// VIP Ticket 249 €
facebook.com/sonusfestival | #sonusfestival | @sonusfestival

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