21 Luglio Lug 2016 1230 21 luglio 2016

La sirenetta della Libia va a Rio

Si chiama Daniah Hagul, ha 17 anni ed è l'unica nuotatrice del suo Paese a partecipare ai Giochi in Brasile. Ecco la sua storia, tra speranze, allenamenti e un sogno nel cassetto.

  • ...
SWIMMING-OLY-2016-RIO-LBA-PROFILE

Una bracciata dopo l'altra. Quell'asticella che giornalmente veniva alzata sempre più per raggiungere un traguardo importantissimo. Alla fine Daniah Hagul, 17enne nuotatrice libica, ce l'ha fatta. Ha realizzato quel sogno a lungo agognato e costruito con tenacia e duri allenamenti. Un vero e proprio record dato che «per quanto ne so, io sono l'unica donna libica che partecipa a gare internazionali (cosa che non accadeva dal 2004). Spero che la pace prevarrà in Libia in modo che le altre ragazze possano partecipare in futuro a eventi sportivi internazionali», ha spiegato la Hagul al Libya Herald.

VIA DAL SUO PAESE
Era poco più che una bambina quando, insieme alla famiglia, ha lascito la Libia per raggiungere il Regno Unito. Qui l'attendeva la Mount Kelly, prestigiosa scuola di nuoto britannica. Tutti avevano capito che quella ragazzina nascondeva qualcosa di speciale. Ed ecco che  sotto la supervisione di Robin Brew, Daniah ha migliorato tecnica e resistenza. «Robin è un grande allenatore e di grande ispirazione e lui mi ha aiutato molto a superarmi», ha raccontato. E in Gran Bretagna la nuotatrice ha scoperto un professionismo che, tempo prima nel suo Paese, non poteva nemmeno sognare. «Una tipica giornata al Monte Kelly inizia con una sessione di nuoto di due ore seguita dalle lezioni. Nel pomeriggio, a volte abbiamo un'ora di palestra e poi un'altra sessione di nuoto in serata».

SIN DA BAMBINA
«Ho dedicato tutta la mia infanzia al nuoto. Grazie a questo sport ho imparato come mettere a fuoco gli obiettivi e spingere me stessa oltre ogni limite. Sognavo di rappresentare la Libia alle Olimpiadi e ora che il mio sogno si è realizzato sono al settimo cielo», ha proseguito l'atleta libica. Nonostante il programma decisamente intenso, Daniah Hagul ha assicurato di vivere un'esistenza del tutto normale: «Alla fine mi sono ritagliata i miei spazi. Amo guardare film e programmi tivù quando ho il tempo. Sto anche seguendo un corso di fotografia oltre a terminare la scuola e a esercitarmi col flauto».

FORZA DELLA NATURA
I duri allenamenti hanno permesso alla giovane atleta libica di fare incetta di medaglie. Non ultimi i tre ori collezionati durante i campinati internazionali di nuoto in Qatar a dicembre 2015. «Ho partecipato a diversi eventi nel Regno Unito e in Svizzera oltre che a 2 campus a Lanzarote nelle Isole Canarie». Ora la speranza è quella di ritagliarsi uno spazio, oltre che qualche soddisfazione, durante le Giochi olimpici di Rio 2016.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Correlati

Potresti esserti perso