15 Luglio Lug 2016 1901 15 luglio 2016

«Racconto il lato comico delle donne»

Intervista alla youtuber Tess Masazza, l'italo-francese che racconta sul web, in chiave ironica e divertente, i piccoli melodrammi quotidiani del mondo femminile.

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Blogger, youtuber, influencer: sono loro i grandi protagonisti del web 2.0. Nel bene e nel male, perché non tutti hanno il talento necessario per dare vita a un canale originale e interessante. Il talento di Tess Masazza, ad esempio. Lei, di origini francesi, ma in Italia da otto anni, ha scelto di raccontare l’universo femminile, quello fatto da mille piccoli difetti e da tic che tutte le donne hanno.

DAL WEB ALLA RADIO
L’ha voluto descrivere a modo suo, con piccoli sketch in cui, tra cerette e fornelli, interpreta la parte della ragazza ansiosa, senza essere macchiettistica, ma con una verve e un’ironia che l’hanno resa simpatica alle migliaia di follower che tutti i giorni la seguono sui social network: sono quasi un milione su Facebook, 200 mila su Instagram, 8 mila su Twitter. Ha iniziato come giornalista di moda, ma il web le ha aperto le porte della celebrità: ora sono tante le persone che la fermano per strada e si complimentano con lei. Dal 1 agosto affianca Rudy Zerby a Radio Deejay, ma tra le sue passioni c’è sicuramente la recitazione e non esclude neppure la tivù. «Tutto è cominciato con un video fatto per caso, che poi è piaciuto molto», ha detto Tess, che oltre a interpretare le sue clip, ne è anche autrice e regista.

DOMANDA: Quando e perché ha cominciato a fare video?
RISPOSTA: Un paio di anni fa. Io nasco come giornalista di moda, ma sono sempre stata appassionata di web. Ho sempre curiosato i vari fenomeni della rete, da Youtube a Vine, e a un certo punto mi sono resa conto che in Italia mancava qualcuno che raccontasse in modo ironico alcuni aspetti dell’universo femminile.
D: E si è lanciata subito con le riprese?
R: No, prima ho iniziato a scrivere articoli divertenti sulle donne sul mio blog, ma visto che avevo già fatto un’esperienza in una web tv, poi ho iniziato a fare un primo video, aiutata da un’amica.
D: E com’è andata?
R: In realtà subito molto bene, quindi ho deciso di concentrarmi su quello. Da lì è iniziata la cosa, in modo molto veloce devo dire, perché la gente condivideva tantissimo le mie clip. Così ho creato la web serie Insopportabilmente donna e oggi ho anche un team che mi segue, sia nei video che nel mio percorso personale.
D: Che cosa attira di più la sua attenzione nei comportamenti delle donne?
R: Parto da me, perché sono molto autoironica, ma osservo parecchio anche mia madre o le mie amiche. A volte mi piazzo in un bar e guardo cosa succede, per cercare e poi rappresentare i luoghi comuni di tutte noi, senza essere però scontata. Ci sono molte cose che le donne fanno e a cui magari non pensano. Poi, però, rivedendo i video si riscoprono.


D: Quali cliché in particolare l’hanno divertita di più raccontandoli?
R: Le cose che mi piacciono di più sono le donne in macchina, o quelle paranoiche, come me del resto, quelle che tirano fuori il loro lato più ansioso. Quante volte ci capita di farci venire i dubbi se abbiamo chiuso o meno la porta di casa, oppure ci agitiamo quando il fidanzato non ci risponde al telefono o ai messaggi. Insomma, il lato melodrammatico.
D: Quali sono i video che piacciono di più?
R: Se dovessi fare una top 3 dei più amati, ci metterei al primo posto quello sulle donne in macchina, che anche a me diverte molto; poi quello sulla depilazione, che temevo fosse troppo di nicchia, invece è piaciuto parecchio e anche gli uomini si sono divertiti guardandolo. Infine c’è quello sulle tipologie di amiche, perché in fondo l’amicizia è un argomento che interessa molto, poi molte ragazze si taggavano tra di loro, quindi è diventato subito virale.


D: E che feedback ha dalle sue follower?
R: Sono molto fortunata, perché ho un rapporto bellissimo con loro. Ricevo dei messaggi molto carini, di gente che magari mi dice di averla fatta divertire anche in un giorno di pioggia. Poi, quando mi incontrano,mi abbracciano proprio come fossi una loro amica di sempre. E questo succede con ragazze di 15 anni, ma anche con le madri, che magari guardano i video con le proprie figlie.
D: E i ragazzi invece le scrivono?
R: Certo! Solitamente i fidanzati delle mie follower si lamentano simpaticamente del fatto che le ragazze vogliono sempre vedere i miei video. Molti naturalmente riconoscono la propria compagna, o la sorella o addirittura la madre nelle situazioni che descrivo.
D: Ha anche lei degli hater?
R: Fortunatamente no. Ovviamente ci sono sempre delle critiche, spesso anche costruttive. Io del resto leggo tutti i commenti e i messaggi, anche quelli più spiacevoli, ma non ho dei veri e propri hater.


D: Pensa di essersi ormai specializzata nell’universo femminile, o in futuro potrebbe affrontare anche altri temi?
R: Sto proprio lavorando su un’evoluzione della mia web serie, perché presto lancio Insopportabilmente coppia, dove prendo di mira anche i maschietti all’interno di un rapporto tra fidanzati. Il tutto sempre nel mio stile, ovvero con piccoli sketch divertenti.
D: Le donne sono più ironiche o più permalose dal suo punto di vista?
R: Sono decisamente più ironiche. Il fatto di essere in tante a parlare dei vari cliché, aiuta molto e sono felice che i miei video funzionino, perché indica che non si prendono troppo sul serio. Anzi, amano scherzare sui propri difetti.
D: La sua autoironia, secondo lei, è più francese o più italiana?
R: Sono otto anni ormai che vivo in Italia e mi sento a tutti gli effetti una italo-francese. In ogni caso penso di essere così per carattere, al di là delle mie origini.
D: In Francia avrebbe avuto lo stesso successo su queste tematiche?
R: A livello di temi sicuramente sì. Forse però, oggi, in Francia ci sono già ragazze che fanno video con questo stile, mentre effettivamente in Italia avevo poca concorrenza e Oltralpe sarebbe stato più complicato. Lì il fenomeno Youtube è davvero molto forte.

D: Qual è il suo ruolo in Zerbinator, dal 1 agosto su Radio Deejay?
R: Sono in diretta dall’Acquafan di Riccione e co-conduco con Rudy Zerby la trasmissione dalle 9.30 alle 12. Lui è un personaggio e ci divertiamo sicuramente tanto. In più ogni tanto la sera c’è l’evento Deejay On Stage, dove salgo con lui sul palco a presentare.
D: Ha fatto o pensa di fare dei corsi di recitazione per integrare le sue capacità?
R: È uno degli aspetti che mi piace di più. Da piccola ho fatto teatro amatoriale e mi sono sempre divertita molto, poi ho seguito il percorso di giornalista. Ora però mi piacerebbe riprendere in mano la cosa, facendo dei corsi adatti a me.
D: Il web è un trampolino di lancio per cinema e tivù o il suo luogo naturale?
R: In realtà ho voglia di provare e sperimentare tante cose. La radio non l’avevo mai considerata e mi sta piacendo. Anche la televisione è un mezzo interessante, che ho avuto modo di testare con la piccola esperienza a Xtra Factor su Sky lo scorso anno. Il web rimane casa mia, dove mi diverto e di cui conosco le varie dinamiche. Non mi chiudo nessuna porta. Mi bastano gli stimoli giusti.

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