15 Luglio Lug 2016 1457 15 luglio 2016

«Li ho visti morire sotto i miei occhi»

Il drammatico racconto della console Serena Lippi, invitata dalle autorità francesi di Nizza per festeggiare il 14 luglio. «Era una serata meravigliosa poi quell'attentato ha cambiato tutto».

  • ...
serena lippi

Urla concitate. Persone che scappavano da tutte le parti. Poi quel tir lanciato a folle velocità contro uomini, donne e bambini scesi in strada per i festeggiamenti del 14 luglio. Una data importante per la Francia e tutti i francesi. Una data diventata anche simbolo di morte. A Nizza, durante l'attentato terroristico, si trovava anche Serena Lippi, console itlaiana invitata a una serata di gala dalle autorità transalpine. «Era una festa meravigliosa che in pochi minuti si è trasformata in un incubo», ha raccontato al Corriere della Sera.

LA RICOSTRUZIONE
Serena Lippi si trovava alla Villa Massena, un luogo riservato alle autorità per i festeggiamenti della presa della Bastiglia. «Era stato tutto perfetto. Al termine della serata siamo usciti all'aperto per osservare lo spettacolo pirotecnico organizzato a conclusione della lunga giornata». Ed è qui che il racconto di una serata tranquilla si trasforma in un film dell'orrore. «Al termine dello show si è scatenato l'inferno», continua a spiegare la console. Il camion guidato da Mohamed Lahouaiej Bouhlel aveva da poco forzato il posto di blocco e si dirigeva sulla folla impaurita. «Ho visto le persone venire schiacciate dal mezzo. Io abito proprio in quella zona e sono corsa subito a casa». Una notte passata alla finestra e alla ricerca di notizie. «Le autorità non ci hanno ancora detto niente. Io ho visto tanti bambini tra la folla. È stata una tragedia», ha concluso.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Correlati

Potresti esserti perso