7 Luglio Lug 2016 1000 07 luglio 2016

Il remake di Wannabe per i diritti delle donne

Il popolare brano delle Spice Girl è tornato. Guidate dal regista australiano Richard Curtis, un gruppo di donne ballano sul ritmo della canzone per dire no alle discriminazioni.

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spice girl

«Ti dirò ciò che voglio, ciò che voglio veramente». Wannabe, la canzone delle Spice Girl che negli Anni '90 ha fatto impazzire e scatenare bambine e adolescenti di tutto il mondo, è tornata. Un ritmo che sa di nostalgia. Ascoltarla, dopo tanto tempo, riporta alla mente numerose immagini del (nostro) passato. I banchi di scuola, le riunioni a casa, le prove, i travestimenti, i 'litigi' perché, magari, in due o più, nello stesso gruppo, volevamo 'essere' Victoria, o Mel B.

20 ANNI DOPO
A 20 anni dall'uscita del brano (1996), il regista australiano Richard Curtis ha voluto mostrare con un nuovo video che il messaggio di quel brano  è ancora attuale, utilizzandolo per una campagna, realizzata da Mj Delaney e prodotta dalla Moxie Picture, a favore dei diritti delle donne.

UNA BATTAGLIA PER I DIRITTI DELLE DONNE
Molte cantanti, ballerine, attrici, sono state coinvolte nel progetto, originari dell'India, Africa del Sud, Nigeria, Stati Uniti e Regno Unito. Un'iniziativa che denuncia un sistema nel quale, molto spesso, uomini e donne difficilmente hanno gli stessi diritti. Una coreografia forte e trainante, che racconta le battaglie per l'accesso alla scuola e all'educazione, grida alla fine delle violenze sul sesso femminile e dice no ai matrimoni delle bambine. O, ancora, mostra la lotta per l'uguaglianza di salario.

L'HASHTAG
La campagna è anche social. Su Twitter spopola infatti l'hashtag #WhatIReallyReallyWant, che invita tutte le donne a condividere foto e desideri sul proprio futuro.


L'ENTUSIASMO DELE SPICE GIRLS
L'iniziativa è stata molto apprezzata dalle (ex) cantanti del gruppo. Victoria, Mel C ed Emma hanno infatti condiviso il video sul loro profilo Facebook, dicendosi entusiaste del fatto che la loro canzone sia stata utilizzata, dopo tanto tempo, per una così nobile causa.

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