5 Luglio Lug 2016 1155 05 luglio 2016

Da truffatrice a 'truffata'

Una donna cerca di aggirarlo su Facebook e il danese Frank Flemming Jensen prende al volo l'occasione per divertirsi un po'. Grazie alla canzone 'Hello' di Adele.

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È capitato a tutti, almeno una volta, di essere contattati su Facebook da una donna-truffa. Alcuni utenti cestinano subito il messaggio. Altri ci cascano, e si fanno spillare un bel po' di soldi. Altri ancora, colgono l'occasione per 'divertirsi' un po'. È il caso di Frank Flemming Jensen che, invece di bloccare la sua interlocutrice, ha deciso di intrattenere con lei una lunga, surreale, conversazione.

LA CONVERSAZIONE DELL'ASSURDO
La discussione iniziava con il messaggio 'seducente' di lei: «Ciao, bellissimo», al quale Jensen ha deciso di rispondere citando, parola per parola, verso per verso, la canzone Hello di Adele. Ecco alcuni frammenti dell'esilarante conversazione, pubblicata dall'autore sulla sua pagina Facebook.

Lei: Ciao bellissimo
Lui: Ciao
Lei: Ciao
Lui: Sono io
Lei: Sì lo so

Lui: Mi domandavo se dopo tutti questi anni vorresti rincontrarmi
Lei: Certo dolcezza, voglio davvero
Lui: Per andare oltre
Lei: Sì, sì tutto per te!
Lui: Dicono che il tempo dovrebbe guarire, ma io non sono guarito molto
Lei: Ok tesoro, io posso curarti se vuoi. Ma ho bisogno di soldi per venire a guarirti
Lui: Ciao

Lei: Ciao piccolo
Lui: Puoi sentirmi?
Lei: Ti sento benissimo ma devi capire ho bisogno del tuo aiuto in denaro per comprare il mio biglietto. Per guarirti.
Lui: Sono in California, e sogno quel che eravamo
Lei: Sei in California ora? Non Danimarca? Il tuo profilo dice 'danese'
Lui: Quando eravamo giovani e liberi. Ho dimenticato come ci si sentiva, prima che ci cadesse il mondo addosso.

La conversazione va avanti nello stesso tono per un po', finché lei si accorge di essere passata da 'truffatrice' a truffata. E dopo aver ricevuto una serie di offese e minacce (che non c'è bisogno di tradurre), lui chiude, come la canzone, con un 'rassegnato': «Alla fine posso dire di averci provato».

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