20 Giugno Giu 2016 1947 20 giugno 2016

Il velo e la sciabola

Prepararsi alle Olimpiadi di Rio 2016 rispettando il ramadan? Si può. Ibtihaj Muhammad, schermidora statunitense di religione islamica, ne è convinta. Ecco il suo programma di allenamento.

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IBTIHAJ-MUHAMMAD

Ramadan e sport? Non sono incompatibili. Anzi, nel periodo di digiuno seguito dai fedeli islamici è possibile anche allenarsi in vista delle Olimpiadi 2016 di Rio. Ne è testimone la schermidora statunitense Ibtihaj Muhammad, che ha deciso di raccontare come cambia la sua routine da atleta in un'occasione così particolare, dove il fisico viene messo alla prova.

COMINCIARE PRESTO, FINIRE PRIMA
Ibtihaj è una tosta. È già in procinto di battere un record importante: diventatare la prima donna statuninetense a partecipare ai giochi olimpici indossando un hijab. Ma ai giochi bisogna arrivare preparati e nelle migliori psicofisiche e mentali. Come fare, se il ramadan impone alcune restrizioni sul piano alimentare? Ibtihaj l'ha spiegato all'Huffington Post. La sua giornata di allenamenti comincia un'ora prima, alle 6.45, e analogamente si conclude in anticipo, entro l'una o le due del pomeriggio. Dopo quell'ora, il calo di energie è inevitabile.

FRULLATI SU FRULLATI
Nessun rischio di esagerare? Ibtihaj assicura di avere ha ben chiare le possibilità del suo corpo in queste condizioni. A fornirle l'energia necessaria sono dei ricchi frullati colmi di frutta e verdure. L'obiettivo è rimanere idratata per prevenire fastidiosi traumi muscolari. Non è facile, ma Ibtihaj non si lamenta: il ramadan, a suo modo di vedere, deve prevedere un minimo sacrificio, altrimenti non avrebbe senso.

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