17 Giugno Giu 2016 1830 17 giugno 2016

Se la Casa Bianca si tingesse di Rosa?

Hillary Clinton comincia a esaminare i nomi dei papabili vicepresidenti. Non c'è il grande avversario Bernie Sanders, ma c'è Elizabeth Warren, senatrice progressista. Vi raccontiamo chi è.

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Una Casa Bianca tutta al femminile? Dopo la vittoria di Hillary Clinton alle primarie democratiche di New York (con tre milioni di voti in più di Bernie Sanders), John Podesta, capo della campagna elettorale 2016 dell'ex first lady, ha dichiarato al Boston Globe che tra i potenziali candidati alla vicepresidenza ci sono anche delle donne. E tra le 'papabili' appare anche Elizabeth Warren, la senatrice del Massachusetts. Ci sarebbe anche il suo nome nella lista delle persone per le quali è stato avviato il processo di verifiche necessario per avanzare la candidatura.

LA FORMAZIONE
Nata il 22 giugno del 1949 a Oklahoma City , la Warren ha studiato alla George Washington University e all'Università di Houston. Dopo aver ottenuto, nel 1976, un dottorato in diritto alla Rutgers School di Newark, ha iniziato a insegnare in diversi atenei, fino ad approdare ad Harvard, dove dal 1992 ha dato lezioni di legge.

PER MOLTI ANNI REPUBBLICANA
È stata per molti anni repubblicana e, in merito, ha dichiarato: «Pensavo che le persone appartenenti a quel partito fossero coloro che meglio avevano sostenuto i mercati». La Warren ha affermato inoltre di aver aver cambiato idea nel tempo e di aver iniziato a votare per i democratici nel 1995.

GLI INCARICHI POLITICI
Dopo la crisi economica degli Stati Uniti del 2008 ha lavorato, fino al 2011, come Consigliere Speciale al Dipartimento del Tesoro (durante il primo mandato di Barack Obama). Tra le sue iniziative, la creazione di un'authority federale che controllasse i prodotti finanziari per proteggere i consumatori dalle speculazioni delle banche. Nel settembre del 2011 annunciò la volontà di candidarsi come senatore dello Stato del Massachusetts con il partito Democratico e alle elezioni del 6 novembre 2012 sconfisse Scott Brown, diventando la prima donna eletta al Senato degli Stati Uniti dal Massachusetts.

UN'OTTIMA COMUNICATRICE
Ma la Warren è anche un'ottima comunicatrice. Ha scritto numerosi libri di carattere economico-finanziario e, negli ultimi anni, è diventata un volto politico di livello nazionale partecipando a diversi programmi televisivi e comparendo in due documentari, Inside Job di Charles Ferguson e Capitalism: A Love Story di Michael Moore.

TRA LE CENTO PERSONE PIÙ INFLUENTI
Una rilevanza, la sua, riconosciuta anche dalla rivista Time, che l'ha nominata in diverse occasioni nella lista delle 100 persone più influenti del mondo.

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