16 Giugno Giu 2016 1550 16 giugno 2016

L'unica donna dello Strega

Ecco chi è Elena Stancanelli, tra i cinque finalisti dell'edizione 2016 del Premio con il suo La femmina nuda (La nave di Teseo). Quando la fine di un amore che si trasforma in ossessione.

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elena stancanelli

Il premio Strega si avvicina, e la votazione che ha designato i primi cinque finalisti si è chiusa il 15 giugno. Nicola Lagioia, vincitore dell'edizione 2015, ha annunciato i risultati. Nella cinquina che gareggerà l'8 luglio per aggiudicarsi la vittoria, è presente, con 102 voti, anche una donna: Elena Stancanelli, con il suo La femmina nuda, edito da La nave di Teseo (leggi qui i nomi delle scrittrici che hanno partecipato alla semifinale).

TRA LETTERATURA E GIORNALISMO
La Stancanelli è nata a Firenze nell'aprile del 1965. Dopo la laurea in Lettere Moderne si è trasferita a Roma per iscriversi all'Accademia d'Arte Drammatica. L'esordio letterario le ha dato subito soddisfazione: con il suo romanzo Benzina, pubblicato da Einaudi nel 1998, ha partecipato e vinto il Premio Giuseppe Berto. Da questa pubblicazione e da quella successiva (Le attrici, Einaudi,2001), la regista Monica Stambrini ha tratto un film, raccontando la storia di una coppia di lesbiche che, dopo la morte della madre di una delle due, intraprendono insieme un lungo tragitto. Firma di Repubblica e collaboratrice de l'Unità e Il Manifesto, la scrittrice ha anche prodotto numerosi racconti, pubblicati su riviste e quotidiani nazionali: tra gli altri, Cosmopolitan, Marie Claire, Corriere della Sera.

LA FEMMINA NUDA
«La nostra non era più una storia d'amore ma un apparato psicotico che mi forniva un'umiliazione costante». Questa citazione, tratta da La femmina nuda, riassume perfettamente il clima del romanzo. La storia di una donna che racconta a una sua amica l'orribile momento passato dopo la fine di una relazione. Anna, questo il nome della protagonista, è una donna colta, intelligente, indipendente. Che racconta il periodo di 'follia' prodotto dalla sua incapacità di lasciar andare l'uomo che non la amava più, che l'aveva tradita. Un'incapacità che l'ha condotta a seguire il suo amore perduto, a pedinarlo e spiarlo con tutti i mezzi a disposizione, dal cellulare, alle app di localizzazione, ai social. La solitudine, l'umiliazione, il dolore. La storia di una spaventosa ossessione, che annienta il sé, per inseguire l'altro.

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