15 Giugno Giu 2016 1337 15 giugno 2016

«Siamo gay e non abbiamo più paura»

Dopo la strage di Orlando sono stati numerosi gli attestati di solidarietà che gli utenti di tutto il mondo hanno fatto circolare sui social. Molti hanno deciso di fare coming out.

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foto da twitter

Foto da Twitter

Dopo l'attacco al Pulse di Orlando, sono state numerose, nel mondo, le dimostrazioni di solidarietà. Soprattutto sulle reti sociali, sulle quali si sono sovrapposti migliaia di messaggi e bandiere arcobaleno, in nome dell'uguaglianza e della libertà.


GLI UTENTI FANNO COMING OUT SU TWITTER 
In molti, la strage ha scatenato il desiderio di fare coming out. Come segnalato da Buzzfeed US, infatti, numerose persone hanno deciso, subito dopo il massacro, di uscire allo scoperto e rivelare sui social la propria identità sessuale. Come Ashley Connick, un avvocato 28enne che vive negli Emirati Arabi Uniti e che ha annunciato su Twitter la sua bisessualità: «Non ho mai fatto 'outing'. Ma oggi è con fierezza e pubblicamente che mi metto a fianco dei miei simili di tutti i generi nel mondo». A Buzzfeed, l'uomo ha raccontato che la notizia dell'attacco gli ha fatto sentire che è «veramente importante essere un po' più visibili ed far comprendere che tutti hanno bisogno di sentirsi al sicuro».

«SONO GAY, TUTTI MERITANO UNA VITA»
Come lui, numerosi internauti si sono raccontati tramite l'hashtag #GaysBreakTheInternet. «Non ho più paura di fare coming out. La mia famiglia mi odierà per questo», scrive Marlyn. «Sono gay, e tutti meritano una vita», afferma Bay. E ancora: «Non mi interessa più. Ti amo Abdi», ha twittato Jake.
Tweet riguardo #gaysbreaktheinternet

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