13 Giugno Giu 2016 1749 13 giugno 2016

«Mi ispiro a Sofia Loren»

Giada Tropea è la 17enne calabrese che rappresenterà l'Italia alla finale internazionale di Miss Mondo, il concorso di bellezza più prestigioso del pianeta. L'abbiamo intervistata.

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giada tropea

Lunghi capelli castani, occhi grandi, sorriso e lineamenti gentili, forme e tratti mediterranei. È Giada Tropea, la 17enne originaria di Lamezia Terme (Calabria) che il 12 giugno, a Gallipoli, è stata incoronata Miss Mondo Italia ed è ora chiamata a rappresentare il Paese alla finale internazionale del concorso di bellezza più prestigioso del pianeta.

«Siamo molto contenti del risultato ottenuto con Giada che merita la vittoria non solo per la sua indiscutibile bellezza esteriore, ma anche per la sua interiorità, la sua personalità, e per l'impegno e la voglia di crescere e imparare che dimostra», ha affermato Valeria Pellegrino, agente regionale, insieme a Mario Vitolo, di Miss Mondo Calabria e Sicilia.E ha aggiunto: «Un risultato importante anche per la Calabria, che spesso viene mostrata soltanto nei suoi aspetti negativi. Invece è una terra di sole, sapori, arte, e cultura. La bellezza di Giada racconta e promuove anche tutto questo».

«Sono molto orgogliosa e onorata di aver ottenuto questo titolo. È stata un'esperienza importante, avevo tanta voglia di partecipare: sono una ragazza molto curiosa e questo mondo mi ha sempre affascinato». Il tono di voce di Giada rivela, trasparente, tutta la purezza e la spontaneità dei suoi 17 anni. Bella, giovane e gentilissima, la ragazza ha accettato di raccontare un po' di sé a LetteraDonna.

DOMANDA: Così giovane, sei già tra le candidate che potrebbero ottenere la corona di Miss Mondo. Come hai esordito?
RISPOSTA: Ho iniziato con l'entusiasmo di una bambina, facendo sfilate e concorsi in giro per la Calabria. Poi ho deciso di impegnarmi di più. Quest'anno, in particolare, ho voluto mettermi in gioco in un contesto che mi incuriosiva molto. Ed era proprio quello che cercavo: un'esperienza seria, impegnativa, pulita.
D: Come ci si sente a dover rappresentare la bellezza italiana nel mondo?
R: Mi rendo conto che è una grossa responsabilità. Nei confronti dell'Italia, ma anche della Calabria. Quest'ultima è spesso 'discriminata', viene raccontata solo nel male. Invece ha moltissimi aspetti positivi e io spero di riuscire a rappresentarla al meglio.
D: Come ti sei trovata con le altre concorrenti? C'era molta competizione?
R: No, mi sono trovata benissimo. Con le ragazze ho avuto subito un rapporto di amicizia, il percorso è stato molto tranquillo. Non c'era rivalità tra di noi. Credo che sia stato merito di noi tutte, ma anche dell'organizzazione che ci ha messo nello spirito e nella condizione di comportarci con rispetto e armonia.
D: Andiamo oltre le sfilate. Cosa ami fare nel tempo libero?
R: Mi piace moltissimo andare in palestra. Inoltre, quando posso disegno e un po' di tempo fa adoravo il pattinaggio artistico. Ma ho lasciato per studiare.
D: C'è un personaggio dello spettacolo, della tivù o del cinema che ammiri particolarmente?
R: Una donna da cui ho tratto molta ispirazione è Sofia Loren. È una bellezza mediterranea di gran classe, l'ho sempre ammirata. Sia sul piano estetico che sul piano personale e professionale.
D: Qual è il tuo più grande desiderio, in prospettiva?
R: La mia più grande ambizione è quella di diventare medico. Ma mi piacciono anche altre cose.D: Ad esempio?
R: Mi piace molto il cinema, e infatti vorrei iniziare a studiare recitazione. So che per far bene l'attore c'è bisogno di uno studio molto approfondito. Di tanto impegno e altrettanto lavoro. Non si diventa bravi dall'oggi al domani. E io vorrei mettermi in gioco e imparare.
D: Cosa è la bellezza per te?
R: La bellezza è soggettiva. Non c'è un prototipo e non riguarda esclusivamente un discorso di 'forma'. A fare la differenza, secondo me, è la classe, il portamento, l'equilibrio, l'armonia. Ma anche uno sguardo: può rivelare un mondo interiore e trasmetterne l'incanto.
D: Sai già cosa fare nei prossimi giorni e mesi, prima della finale internazionale di dicembre?
R: No, non so ancora come prepararmi all'evento. Ho appena ricevuto questo titolo quindi devo ancora prendere consapevolezza di tutto il resto, devo ancora organizzarmi.
D: E in questi giorni, cosa farai?
R: Adesso sono ancora a Gallipoli. Domani torno nella mia città, Lamezia Terme, che mi ha sostenuto molto in questo percorso e ha preparato, per il rientro, una festa in mio onore.

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