18 Maggio Mag 2016 1647 18 maggio 2016

Preparata, 'sottopagata' e agguerrita

Megan Messina ha deciso di denunciare la prestigiosa Bank of America, dalla quale era stata assunta nel 2007. «Il mio salario è inferiore a quello dei miei colleghi maschi che, in più, mi isolano».

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sessismo

Megan Messina ha 42 anni e una carriera professionale impressionante. Un curriculum invidiabile nell'ambito della finanza, che le ha consentito, nel 2007, di entrare a far parte della prestigiosa Bank of America. Quattro anni più tardi dall'assunzione, è stata promossa ad amministratore delegato. Una storia sì iniziata molto bene, ma finita davanti alla Giustizia.

LE DIFFERENZE DI SALARIO
Il motivo? La donna non ha accettato il fatto che un suo collega, seppur svolgendo mansioni simili alle sue, guadagnasse molto di più. Lo stipendio di quest'ultimo ha raggiunto 5,5 milioni di dollari nel 2013, 6 milioni nel 2014 e 5,5 milioni nel 2015, secondo quanto riportato dall'agenzia France-Presse. Che dire di Megan? Secondo la stessa fonte, avrebbe guadagnato 2,5 milioni nel 2013, 2,75 l'anno successivo e 2 milioni nel 2015. Certo, importi comunque elevati, ma decisamente inferiori rispetto a quelli del collega.

L'ISOLAMENTO
Oltre alla differenza di salario, Megan è stata volontariamente messa da parte dal suo superiore perché era una donna. Le avrebbe fatto «chiaramente capire che non era la benvenuta nella sua équipe battezzata 'club dei fratelli' composta da 'adulatori'». Sarebbe in seguito stata esclusa dalle email inviate al gruppo, dalle riunioni, dalle cene. Megan, «unica donna in un mare di uomini», ha affermato di non aver mai avuto l'opportunità di essere integrata e avere una chance di mettersi in mostra. Da questo è nata la sua volontà di denunciare.

LA DIFESA DELLA BANCA
I suoi tentatici di riferire il tutto alla direzione erano stati vani. In sua difesa, Bank of America, attraverso un portavoce, ha fatto sapere che «tutte le accuse di comportamento inappropriato» sono state prese sul serio e sono in corso indagini approfondite.

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