18 Maggio Mag 2016 1201 18 maggio 2016

Jackie, oltre la barriera del suono

Pioniera del volo femminile, da molti è considerata la più grande aviatrice di sempre. Nel 1953 ha stabilito un primato rimasto nella storia. Ecco chi era la statunitense Jacqueline Cochran.

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Jacqueline cochran

Il 18 maggio 1953, esattamente 63 anni fa, la statunitense Jacqueline Cochran è stata la prima donna ad infrangere la barriera del suono. Considerata da molti la più grande aviatrice della storia, 'Jackie' detiene questo e molti altri primati del volo femminile, di cui è stata una pioniera. E, a cavallo tra gli Anni '40 e '50, è stata protagonista di un avvincente duello nei cieli con una sua omonima francese.

COSMETICI CON LE ALI
Nata in Florida nel 1906 come Bessie Lee Pittman, Jacqueline Cochran si sposò da adolescente ma il matrimonio naufragò presto, complice la morte di un figlio. Mantenendo il cognome da coniugata, 'Jackie' iniziò a lavorare come parrucchiera a Pensacola per poi trasferirsi a New York, dove riuscì a entrare nell'alta società, intrecciando una relazione con il magnate della cosmesi Floyd Bostwick Odlum. Scoprì l'ebrezza del volo quando all'inizio degli Anni '30 un amico pilota la invitò sul suo aereo: Jackie decise di prendere lezioni al Roosevelt Airfield e in sole tre settimane imparò a pilotare un velivolo. Due anni dopo ottenne la licenza per voli commerciali e Odlum, che nel frattempo era diventato suo marito, ne approfittò per lanciare la linea di cosmetici Wings ('Ali'). Per promuovere i prodotti, la Cochran iniziò a girare il mondo a bordo del suo aereo personale.

IN VOLO DURANTE LA GUERRA
Conobbe Amelia Earhart, la prima donna ad effettuare la trasvolata in solitaria dell'Atlantico e partecipò a diverse competizioni, fino a quel momento riservate agli uomini. Iniziò così a collezionare primati: nel 1938 fu infatti la prima aviatrice a pilotare un bombardiere dagli Stati Uniti al Regno Unito. La Seconda guerra mondiale si stava avvicinando e, nel 1940, scrisse a Eleanor Roosevelt suggerendo la creazione di una divisione femminile della Army Air Force: un anno dopo, Jacqueline Cochran divenne la prima donna militare a pilotare un bombardiere durante un conflitto e nel 1943 ricevette l'incarico di supervisore della Women Airforce Service Pilots, un'organizzazione pionieristica formata da donne pilota che, seppur civili, nel corso della Seconda guerra mondiale pilotavano aerei militari. Finita la guerra, nel 1948 Jackie diventò tenente colonnello dell'Air Force Reserve, incarico che mantenne fino al 1969, quando fu promossa al grado di colonnello.

IL RECORD SUPERSONICO
Nell'esercito strinse una forte amicizia con Chuck Yeager, che nel 1947 era stato il primo pilota a a superare in volo continuato la velocità di Mach 1. E, il 18 maggio 1953, fu proprio Jackie la prima donna 'supersonica', spingendo il suo Canadair F-86 Sabre oltre i 1237,68 km/h. Da qualche anno, la Cochran aveva ingaggiato una 'battaglia' nei cieli, ma agli opposti dell'Atlantico, con la sua omonima francese Jacqueline Auriol, anch'essa considerata una delle più grandi aviatrici della storia. Entrambe ambivano a essere la donna più veloce del mondo e la contesa continuò anche negli anni successivi, a colpi di record stabiliti e subito dopo superati. Decorata con le massime onorificenze dall'esercito statunitense, Jacqueline Cochran divenne collaudatrice, continuando a lavorare fino al giorno precedente la morte, giunta il 9 agosto 1980.

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