9 Maggio Mag 2016 1402 09 maggio 2016

«Aiutate le mamme single»

Da quando è rimasta vedova la vita di Sheryl Sandberg è cambiata. La numero due di Facebook ha scritto un post sul social network in cui racconta come. Lanciando poi un appello per le madri come lei.

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sanberg facebook


Il primo maggio del 2015, giorno in cui il marito Dave Goldberg è morto per una caduta dal tapis roulant, la vita di Sheryl Sandberg è cambiata per sempre. Diventata vedova, il direttore esecutivo di Facebook ha capito quando sia difficile crescere i figli senza un partner e lo ha raccontato condividendo un post proprio sul social network nel giorno della Festa della Mamma: «Si diventa genitori single per molti motivi: per la perdita di un partner, per la rottura di un rapporto, per scelta. Un anno e cinque giorni fa sono diventata una di loro».

IL PROBLEMA DELLA POVERTÀ
«Per me, questo è ancora un mondo nuovo e sconosciuto […] Non avevo capito come spesso il modo in cui mi guardano mio figlio o mia figlia mi faccia piangere e non so come fare a fermare le lacrime […] Non avevo mai capito quanto spesso il mondo vuole ricordare, ai miei figli e a me, quello che non abbiamo, dai balli tra padre e figlia alla 'notte con i genitori' a scuola. Fino a quando non abbiamo perso Dave». Sheryl Sandberg, che è una delle donne più potenti al mondo, ha spostato poi l'attenzione sui problemi economici che troppo spesso affliggono le madri single negli Stati Uniti, di cui è conscia: «Mi rendo conto di quanto siamo estremamente fortunati […] Il 40% delle famiglie con a capo una madre single vive in povertà, rispetto a solo il 22% delle famiglie con a capo un padre single e l’8% delle coppie di coniugi. Le famiglie monoparentali guidate da donne di colore hanno ancora più ostacoli: il 46% delle madri single nere e ispaniche vivono in povertà. Credo che tutti noi abbiamo il dovere di riconoscere alle madri single che il mondo non è facile per loro, soprattutto per quelle che lottano per arrivare a fine mese».

Sheryl Sandberg con il marito, morto il primo maggio 2015.


UNA SOCIETÀ DA RIPENSARE
La morte del marito, ha spiegato Sheryl Sandberg, ha ridefinito il suo essere madre e oggi, ha raccontato, sa molto di più sulle mamme single: «Fin dai primi Anni '70, il numero delle madri single negli Stati Uniti è raddoppiato. Oggi, quasi il 30% delle famiglie con bambini ha un solo genitore, e nell’84% dei casi si tratta della mamma […] Abbiamo bisogno di ripensare la nostra opinione pubblica e le politiche del lavoro aziendale. Abbiamo bisogno di costruire un mondo dove le famiglie sono abbracciate, sostenute e amate. Abbiamo bisogno di capire che ci vuole una comunità per crescere i figli […] Essere madre è il più importante e più umiliante lavoro che io abbia mai avuto. Come giustamente festeggiamo la maternità, dovremmo fare un ringraziamento speciale alle donne che stanno crescendo i propri figli. E fare di più per sostenerle, ogni giorno».

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