27 Aprile Apr 2016 1942 27 aprile 2016

Sam e le sue donne

Il regista Mendes è stato scelto come presidente di giuria per il festival del cinema di Venezia 2016. Tanti i personaggi femminili di rilievo nei suoi film, da Kate Winslet a Maya Rudolph. Scopriamoli.

  • ...
sam mendes

Ha esordito nel cinema mettendo a nudo gli aspetti più cupi e disturbanti dell'America di provincia, per poi distruggere il sogno americano e ricostruire, invece, da zero l'identità di uno dei più grandi eroi del grande schermo. Chi meglio di Sam Mendes, insomma, per presiedere la giuria del festival del cinema di Venezia 2016? Autore, sì, ma con un occhio sempre attento al box office, capace di raccontare storie intime così come scene d'azione tra le più concitate. Ma, soprattutto (almeno per quel che ci interessa), dimostrando sempre di saper guardare all'universo femminile senza adagiarsi su comodi stereotipi. Ecco quali sono le donne che hanno segnato l'avventura cinematografica del regista.

AMERICAN BEAUTY
Mendes ha esordito sul grande schermo nel 1999 con American Beauty, che gli valse subito un Oscar alla miglior regia (in totale il film ne vinse cinque). Sono tre le donne protagoniste della pellicola: Carolyn (Annette Bening), moglie del protagonista Lester (Kevin Spacey), la loro figlia Jane (Thora Birch), e la seducente Angela (Mena Suvari). Tutti i protagonisti, incluse le donne, sono mossi dalla disperata ricerca di un elemento che possa cambiare le loro vite. Ma le proiezioni dei loro desideri rimangono vacue e superficiali, e in questo sta il senso delle loro tragedie personali.

REVOLUTIONARY ROAD
Che cosa sarebbe successo a Jack e Rose se entrambi fossero sopravvissuti alla leggenda del Titanic? Guardando Revolutionary Road è stata questa la domanda che è venuta in mente a numerosi spettatori. D'altronde, quando la coppia del film è interpretata da Leonardo DiCaprio e Kate Winslet, il collegamento è scontato. Non c'è un legame diretto, ovviamente, ma la suggestione rimane. A nove anni di distanza da American Beauty, comunque, Mendes torna sul luogo del delitto: l'intimità delle famiglie americane, messe ancora una volta a nudo nelle loro contraddizioni dal potenziale distruttivo. Kate Winslet interpreta April, sposata con Frank Wheeler (DiCaprio). Ancora una volta, si tratta di un nucleo famigliare che vive di apparenze, ma che nel proprio intimo è profondamente minato. In Revolutionary Road il sogno americano si trasforma in un'oppressiva routine capace di piegare e spezzare sogni, amori e persone. Inclusa April, lacerata dal richiamo delle aspirazioni personali e dal ruolo di angelo del focolare imposto dall'american dream.

AMERICAN LIFE
Dopo aver così demolito la famiglia americana modello, Sam Mendes già dall'anno successivo (2009) decide di lasciare aperto uno spiraglio alla speranza con American Life, commedia agrodolce che trova nella sua struttura on the road l'antidoto all'impulso autodistruttivo che aveva annientato le famiglie dei film precedenti. La protagonista femminile stavolta è Verona de Tessant, interpretata da Maya Rudolph, che quando scopre di essere incinta comincia a vagare per l'America insieme al compagno Burt, con l'obiettivo di trovare un luogo dove crescere il proprio figlio. I due, nel loro continuo vagare, diventano testimoni delle rovine emotive che testimoniano il crollo dell'identità statunitense e il difficile tentativo di ricostruire una nuova American way.

JAMES BOND E LE SUE DONNE
Ultime righe dedicate all'avventura bondiana di Mendes, cominciata con Skyfall e proseguita con Spectre. Nel primo film a spiccare non sono le solite Bond girl, ma Judi Dench nei panni di una stanca, ma coriacea, M, a capo dei servizi segreti. Nel secondo film, invece, la Madeleine Swann di Lea Seydoux rivendica un ruolo lontano dai canoni della damigella in pericolo, ma ribadisce a più riprese la sua capacità di essere una donna capace di fare a meno di Bond.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Correlati

Potresti esserti perso