22 Aprile Apr 2016 1756 22 aprile 2016

«La vincitrice morale? Platinette»

Intervista a Milly Carlucci, la padrona di casa di Ballando con le stelle, pronta per la finalissima del 23 aprile. Che dell'ultima avventura dice: «Abbiamo vinto tutte scommesse. Sono fiera del mio cast».

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carlucci

Cala il sipario sulla 11esima edizione di Ballando con le stelle. Alla vigilia della finale, in onda sabato 23 aprile sulla rete ammiraglia Rai, i giochi sono ancora aperti. Anche quest’anno il talent show si conferma un grande successo di pubblico, con ottimi ascolti, puntate divertenti e un cast di concorrenti azzeccatissimo. Merito tutto di Milly Carlucci che LetteraDonna aveva già intervistato prima dell'inizio del programma. Lei donna di classe, raffinata e accogliente, divisa tra la famiglia (è mamma di due figli, Angelica e Patrick), e un lavoro che ama. «È stata un’esperienza così ricca e piena che nulla mi ha delusa. Abbiamo affrontato tante scommesse e, sorprendentemente, ci sono riuscite tutte. Sono fiera del mio cast», ha spiegato a LetteraDonna.

D: Chi l’ha colpita di più di questa edizione?
R: Platinette, Rita Pavone, ma anche personaggi totalmente nuovi come Luca Sguazzini e Michele Morrone. Alla crescita di altri, meno conosciuti dal pubblico, come Daniel Nilsson e Margareth Madè, con un passato di grande prestigio e il film Baaria, che è diventata un personaggio nazional-popolare proprio con Ballando. Tutti hanno avuto un percorso che ha rivelato qualcosa di speciale del loro carattere, del loro modo di essere. In un modo o nell’altro, sono riusciti a conquistare il pubblico. Ognuno ha avuto una sua vittoria morale e personale.
D: Chi vincerà il programma?
R: È veramente impossibile capire cosa succederà, sono aperte le scommesse. È stato un anno molto equilibrato. Nessuno dei concorrenti è arrivato in finale per una combinazione di spareggi fortunati. Hanno tutti un alto livello. Sarà una finale molto più esaltante di quella di altre edizioni.
D: C’è un vincitore morale di questa edizione e perché?
R: Ce ne sono tanti. Ma ad aver vinto, prima ancora di iniziare Ballando con le stelle, è stata sicuramente Platinette. E solo per il fatto di essere riuscita ad entrare nel programma. Per lei, che aveva un grave problema di obesità patologica, è stata una grande vittoria.
D: E poi?
R: La nostra Nicole che ha dimostrato come il ballo faccia bene a tutti. Quandoè arrivata era un po' mascolina. Il programma le ha regalato quella morbidezza e femminilità che hanno completato il quadro di un lavoro cominciato con la famiglia, tanti anni fa, per darle il massimo delle potenzialità di vita e di successo. Poi la grande scommessa di Rita Pavone, una highlander.
D: Cosa può dirci delle condizioni di salute della Pavone?
R: Si presenta alla finale con una costola incrinata, una contusione che indubbiamente le dà dolore. Tanto è vero che le abbiamo detto: «Se non te la senti, non è che uno perde la faccia se fa un ballo d’onore e poi si ferma». Lei, invece, ha risposto di voler arrivare fino alla fine. Ha tolto le prese dal suo numero ma fará tutto e venderá cara la pelle.
D: Nell’ultima puntata è previsto un suo ballo, magari con un super vip?
R: Per la finale avremo come ospiti il duo musicale Benji e Fede. Non abbiamo preso un super vip perché l’attenzione è tutta sui finalisti. Abbiamo scelto due ragazzi, idoli assoluti del web e seguitissimi dalle ragazzine. Sono entrati di prepotenza nel mondo della discografia grazie ai tanti download e ora sono una realtà importantissima. E poi ci sarà una sorpresa: Milly Carlucci in una versione particolare che non vi voglio svelare.

D: A differenza dell’ultima edizione dell’Isola dei Famosi, lei sceglie sempre il cast giusto. Qual é il suo segreto?
R: Lo puoi dire solo dopo, alla fine del programma. Fai delle scommesse, alcune sono più sicure come nella scelta di Rita Pavone, Salvo Sottile, Enrico Papi o Lando Buzzanca. Volti noti che immagini possano sostenere il peso della diretta e l’interesse del pubblico a casa. Poi punti su personaggi di nicchia e su quelli sconosciuti. Fai di tutto affinché la formula funzioni, cercando tante alchimie di caratteri, di look e speri che il tuo lavoro sia ripagato. Quest’anno è stato così.
D: C’è stato qualche vip a cui ha chiesto di partecipare e tutte le volte ha sempre rifiutato?
R: Molti di loro li ho chiamati e richiamati per anni. Cristopher Lambert, che è venuto quest’anno come ballerino per una notte, doveva far parte del cast già cinque edizioni fa ma non siamo riusciti a metterci d’accordo. C’è un lungo lavoro di convincimento e sfinimento che spesso non dura mesi, ma anni.
D: Si scontra con Amici, e nella scorsa puntata Ballando era secondo per un soffio. La preoccupano gli ascolti?
R: Siamo partiti quando un programma importante come Amici era già iniziato e consolidato. Non facciamo una corsa. Non siamo delle Ferrari che partono contemporaneamente in pole position. Ognuno pensa alla sua strada e al suo pubblico. Il mio compito è quello di gratificare al massimo lo spettatore perché sono tante le seduzioni che arrivano dalle altre reti e rischiano di essere mortali per un programma generalista.
D: Oltre a Ballando e Notti sul ghiaccio, quale altro tipo di programma le piacerebbe condurre?
R: Tanti, non ho mai fatto un talk show, la seconda serata o la domenica pomeriggio. Sono molti i generi che vorrei esplorare. In tutta la mia vita ho sempre fatto la prima serata, e quasi sempre il sabato sera.
D: Tra i vip per una notte, chi l’ha sorpresa di più?
R: Alex Del Piero perché in sole due ore si è talmente concentrato, come solo un vero campione può fare, ed ha eseguito un tango bellissimo.
D: Come è riuscita a conciliare il ruolo di moglie e madre con un lavoro così impegnativo?
R: Ho avuto la fortuna di avere sempre accanto i miei genitori che mi hanno aiutata e sollevata psicologicamente dall’ansia che vivi quando sei fuori casa. Sono stati due perfetti 'baby sitter'. Puoi pagare una persona per stare con i tuoi figli, ma non sarà mai la nonna e il nonno. Con loro dormi sonni tranquilli e questo mi ha permesso di lavorare serena.
D: Qualcuno dei suoi figli ha velleità nel mondo dello spettacolo?
R: Angelica e Patrick lavorano e vivono a Londra. Si sono laureati entrambi in Economia. Hanno preso dal padre che é un ingegnere e ha una mentalità da imprenditore. Si occupa di progetti, numeri e conti. Un altro mondo.
D: Ma la determinazione l’hanno presa dalla mamma?
R: Da tutte e due, anche per fare il lavoro di mio marito ci vuole tanta fermezza soprattutto perché fare l’imprenditore oggi, con tutte le difficoltà che ci sono, non è facile.
D: Dopo Ballando: lavoro, vacanze o…?
R: Vado subito a Londra perché il 4 maggio ci sarà alla Royal Albert Hall la cerimonia di diploma di Patrick e dopo ci sono altri progetti. Ne ho uno molto bello e interessante che stiamo cercando di realizzare in breve tempo.
D: Di tutte le puntate, quale momento o immagine si porterá sempre nel cuore?
R: Indicare un momento solo è praticamente impossibile. Ho vissuto molte emozioni e attimi magici come la prima volta che ho visto ballare Nicole o l’accensione delle luci alla prima puntata perché é stato l’inizio di una grande avventura.
D: Il 2015 è stato segnato dalla scomparsa di sua madre, cosa avrebbe pensato di questa edizione?
R: Si sarebbe divertita come una pazza. Anche mio padre non si perde una puntata ed é un fan, ma mia madre ne era innamorata perché ballava. Prendeva lezioni di Cia, cia, cia, e tango con un maestro. Era un’appassionata e gli sarebbero piaciuti tutti i concorrenti di quest’anno perché la loro determinazione e quella di Rita, in primis, l’avrebbe entusiasmata.

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