21 Aprile Apr 2016 1649 21 aprile 2016

Uccidere un pedofilo non è un reato grave

Una ragazza di 15 anni ha assassinato l'uomo che l'aveva violentata quando aveva solo 8 anni. Durante il processo il giudice si è offerto di pagare le spese e l'ha condannata a due anni in un centro di riabilitazione.

  • ...
pedofilia_femminile

Aveva abusato di lei quando era solo una bambina. Così, quando quella ragazzina di 15 anni ha scoperto che il suo aguzzino era tornato in libertà, non ha esitato a fargliela pagare. Soprattutto dopo che quell'uomo si era presentato nuovamente alla sua porta per farle sapere che era tornato. Una girandola di emozioni troppo difficile da gestire per quella ragazzina abusata quando di anni ne aveva solo otto. Da qui la decisione di prendere il toro per le corna e recarsi a casa di quel mostro. Non appena l'uomo ha aperto la porta, lei, coltello alla mano, le ha detto freddamente: «Ho intenzione di ucciderti». Prima un fendente alla pancia, poi un taglio netto alla gola.

IL PROCESSO
Processata per omicidio, un giudice si è offerto di pagare di persona le spese processuali per quella giovane. Inoltre, Jonathan Durham Hall ha anche evitato che l'adolescente finisse in carcere, condannandola a due anni in un centro di riabilitazione per minori. A stupire è stata soprattutto la motivazione: «Sarebbe una disgrazia imperdonabile mandare una sopravvissuta come te in prigione».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Correlati

Potresti esserti perso