13 Aprile Apr 2016 1601 13 aprile 2016

«Vade retro donna, è per il tuo bene»

L'Università di Harvard attacca il Porcellian Club definendolo sessista e ritenendolo tra i responsabili delle violenze carnali all'interno del campus. I membri intanto si difendono con una frase scioccante.

  • ...
epp8vn20151217213017

Ci sono voluti 225 anni prima che i membri del Porcellian Club, uno dei gruppi studenteschi più esclusivi della Harvard University, aprissero le proprie porte alla stampa locale e internazionale. Un evento storico dovuto alle accuse mosse dalla stessa Harvard contro i secolari club universitari presenti al suo interno. Tutto è partito da un rapporto della stessa Università in cui si sosteneva lo stretto legame tra «rapporti sessuali non consensuali» e le confraternite. In particolar modo quelle aperte solamente agli uomini. Proprio come il Porcellian Club, fondato nel 1791 e al cui interno hanno militato personaggi come Theodore Roosevelt e il giudice della Corte Suprema Oliver Wendell Holmes.

L'ATTACCO
Secondo il Decano del Collegio di Harvard, Rakesh Khurana, molte confraternite «sono in netto contrasto con quelle che sono le aspirazioni della società del XXI secolo». Sono seguite, a questo primo intervento, anche velate accuse di sessismo e violenza. Ovvio non rivolte esplicitamente al Porcellian Club ma che involontariamente sono ricadute anche sui suoi membri. Da qui la decisione di Charles M. Storey, classe 1982, che ha scritto una email alla Harvard Crimson. Il ragazzo ha così deciso di rispondere a quelle insinuazioni sostenendo che costringendo il Porcellian ad accettare le donne, come alcuni altri club hanno fatto, servirebbe solo a rendere le aggressioni sessuali più probabili. Questo perché, secondo Storey, le donne non possono essere aggredite sessualmente dai membri del club se non sono 'a portata di mano'.

LA DIFESA
«Non capiamo il motivo per cui l'attuale amministrazione di Harvard ritenga che sia necessario per il nostro club di accettare membri di sesso femminile sostenendo che questo ridurrebbe l'incidenza di violenza sessuale nel campus», ha dichiarato Storey. Secondo il membro del Porcellian Club «forzare singole organizzazioni di genere ad accettare membri del sesso opposto potrebbe potenzialmente aumentare, non diminuire il rischio di cattiva condotta sessuale». A fare eco al moto di protesta dei membri attivi della confraternita anche l'intervista apparsa sul Washington Post di un membro laureato del Porcellian Club che non ha voluto essere identificato. Nell'intervista il membro ha spiegato la struttura quasi settaria dell'associazione studentesca che impedisce a membri esterni di entrare in contatto con quelli di cui ne fanno parte. Una prerogativa che scagionerebbe i membri del Porcellian da possibili atti di violenza sessuale. Secondo diversi membri l'attacco sarebbe un goffo tentativo politico dell'amministrazione per tentare di destabilizzare e attaccare un club estremamente esclusivo.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Correlati

Potresti esserti perso