13 Aprile Apr 2016 1416 13 aprile 2016

«Cambio colore, cambio vita»

In occasione della sua iniziativa al Fuorisalone, Color Inside, abbiamo chiesto al designer Andrea Castrignano i consigli per arredare casa scegliendo le tinte giuste e adatte alla nostra personalità. Dalle sfumature alla luce.

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Dal 12 al 17 aprile Milano si trasforma nella capitale del design. Parallelamente al Salone del Mobile,  la più grande fiera italiana dedicata all’arredamento, in città ci sono più di 1300 iniziative che animano il Fuorisalone, tra esposizioni, incontri ed eventi per appassionati o semplicemente per chi si vuole divertire tra un cocktail e un oggetto di design. In questo mare magnum di occasioni, c’è uno spazio quasi segreto, nella zona di Porta Romana, dove il colore, quello delle pareti delle vostre case, è al centro della ricerca di un interior designer molto apprezzato.

L'interior designer Andrea Castrignano (Foto © Cristian Castelnuovo).

UN DESIGNER SOTTO I RIFLETTORI
Andrea Castrignano, che del colore ha fatto il suo tratto distintivo, è diventato celebre, oltre che per le sue soluzioni per la casa sempre azzeccate, anche grazie alla tivù. È ideatore, nonché protagonista, del format di La5, Cambio Casa, Cambio Vita, che torna in onda dall’11 maggio 2016, dove aiuta i concorrenti a 'rifare' le proprie abitazioni. Per farlo parte proprio dal colore perché «ai miei clienti come prima cosa chiedo di che colore sono, perché con questo colore riesco già a capire molto della persona e a farla sentire a proprio agio nella propria casa, perché se quel colore piace, piacerà poi anche la casa», ci dice. Attenzione però a non esagerare, perché la tinta del proprio cuore non va utilizzata in tutte le stanze, ma «si può giocare con accessori ed elementi da coordinare tra di loro».

L’EVENTO MULTICOLOR
Castrignano è partito dal colore anche per la sua iniziativa al Fuorisalone, Color Inside. Nello spazio espositivo sotto il suo studio di via Adige, a Milano, ha ricreato gli ambienti della casa, dal giardino alla camera da letto, giocando con i colori e le loro sfumature, tutti presi dalla sua personalissima cartella colori, per permettere a ognuno di capire come si possono declinare le colorazioni, dalle pareti agli oggetti, passando dai cuscini e dai tappeti. Del resto, come suggerisce l'interior designer, «il colore esprime la propria personalità ed è come il profumo, è una cosa che ci appartiene. Se un colore non ci piace non ci sentiremo mai a nostro agio». Anche nel lavoro dell’arredatore, quindi, c’è bisogno di un una certa sensibilità verso il cliente e una predisposizione a capire l’anima di chi si ha davanti, perché «il colore è qualcosa che viene da dentro, che ci colpisce e ci affascina».

Un'idea per colorare il bagno proposta da Andrea Castrignano al Fuorisalone (Foto ©Riccardo Lanfranchi).

Riccardo Lanfranchi - All Righs Reserved

COLORE: COME SCEGLIERLO
Quando si entra in una casa nuova o si decide di dare una rinfrescata al proprio appartamento, spesso si entra in crisi sulla scelta delle nuance con le quali ridipingere le pareti. Andare sul bianco è una scelta troppo facile, che solo i veri minimalisti ormai possono permettersi. Osare con il colore è invece una decisione molto contemporanea, però bisogna prestare molta attenzione, perché ogni stanza vuole la sua tinta. «In certi ambienti, come la camera da letto, tendenzialmente non si usano colori troppo accesi come il giallo e il rosso, perché mettono agitazione», mentre «i colori neutri sono sempre quelli che permettono di giocare con tutto il resto». Nella palette di colori di Andrea Castrignano, infatti, trovano il loro giusto spazio tinte innovative come il grigio Balena, il Metropoli o il Fog, passando per nuance un po’ più calde come il Cipria, il Marron glacé e il color Albino. Se il vostro colore preferito, però, è molto acceso, «non usatelo in maniera forzata, ma utilizzatelo per cuscini e accessori, elementi che completano l’arredo, ma che non stancano».

Come colorare la stanza da letto secondo Andrea Castrignano (Foto ©Riccardo Lanfranchi).

Riccardo Lanfranchi - All Righs Reserved

PUNTATE SUI CONTRASTI
A giocare un ruolo fondamentale nella scelta degli arredi della vostra casa e dei colori da utilizzare, c’è anche la luce. Bisogna fare molta attenzione a come si usa il colore in ambienti poco luminosi, perché si rischia di renderli ancora più bui, mentre «se c’è molta luce si possono usare colori forti, ma concentrandosi magari solo su una parete, meglio se quella dietro a una libreria o dietro al divano». Per essere dei veri arredatori, però, dovete affidarvi, oltre che al vostro buon gusto, anche a delle piccole regole per valorizzare gli ambienti e gli arredi, come i giochi di contrasti. «Se dietro al sofà usate un colore forte, poi scegliete un divano di una tinta neutra, e giocate piuttosto con la contrapposizione di tessuti diversi sui cuscini. Il contrasto è quello che a colpo d’occhio appaga sempre molto».

La sala da pranzo proposta da Andrea Castrignano a Inside Color (Foto ©Riccardo Lanfranchi).

Riccardo Lanfranchi - All Righs Reserved

QUESTIONE DI SFUMATURE
Il segreto per arredare con il colore, però, sta anche nelle sue sfumature, ovvero nell’utilizzare la stessa tinta nello stesso ambiente ma in gradazioni diverse. Del resto «un colore contiene altri mille colori che possono essere usati in degradeé, ad esempio, sfumandolo su due pareti vicine e sul soffitto, ottenendo tre diverse tinte, tutte però partite dallo stesso pantone». In questo modo si ottiene «un ambiente più armonioso, che vi farà sentire a vostro agio».

Il salotto per Andrea Castrignano è sul grigio con giochi di contrasti (Foto ©Riccardo Lanfranchi).

Riccardo Lanfranchi - All Righs Reserved

MATERIALI: IL RITORNO AL NATURALE
Per quanto riguarda i materiali da scegliere nelle vostre case, oggi si possono trovare in commercio moltissime idee nuove, in tante declinazioni e con grandi apporti tech, ma c’è anche un grande ritorno ai materiali naturali e una riscoperta, anche cromatica, delle cose più semplici, come suggerisce lo stesso Castrignano: «Marmi e pietre, ad esempio, hanno al loro interno molti colori che possono essere utilizzati in tutti gli ambienti e per i loro disegni naturali, possono diventare grandi elementi d’arredo». Quindi pensate a basi per la cucina, dettagli, oggettistica, ma anche pavimenti marmorei o in pietra, anche se il nostro arredatore di fiducia a terra suggerisce il legno, «perché è sempre un piacere sia visivo che tattile».

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