12 Aprile Apr 2016 1944 12 aprile 2016

Se il candidato viene discriminato

Sulla pagina Facebook della lista civica Noi per Savona un dirigente del Pd di Torino attacca il politico su una sedia a rotelle con un scioccante: «Ma è uno storpio».

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«Ma è uno storpio». Questo il commento scioccante che un dirigente torinese del Pd avrebbe rivolto al candidato disabile della lista civica savonese Noi per Savona. Il tutto senza pudore, alla luce del giorno, sulla pagina Facebook del gruppo in cui è stato ritratto anche quell'uomo costretto su una sedia a rotelle. A macchiarsi di questo attacco è stato Guido Alessandro Gozzi, Responsabile Relazioni Istituzionali Piemonte, Liguria e Val D’Aosta presso Federsanità ANCI. L'uomo lavora, come si legge sulla sua pagina Facebook, presso Torino Per il Si - Comitato referendario e Segreteria Provinciale presso Partito Democratico Torino. Un comportamento ingiustificato e ingiustificabile che ha fatto scoppiare una vera e propria polemica.
PRONTA REAZIONE
E se sui social in molti hanno contestato la sciocchezza scritta da Gozzi. Non si è fatta attendere nemmeno la reazione di Daniela Pongiglione, il candidato sindaco del gruppo Noi per Savona e involontario bersaglio dell'insulto: «Il Gruppo stigmatizza l’intervento ignobile del dirigente del Pd torinese, esemplare di una mentalità meschina, che non sa rispettare neppure i diritti fondamentali delle persone. Su argomenti di tale gravità riteniamo che non sia consentita alcuna ironia. Fatti come questi devono portare a una seria riflessione sullo spessore etico e culturale della classe dirigente del nostro Paese. Se questo è il nuovo che avanza, speriamo che qualcuno lo fermi».

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