11 Aprile Apr 2016 1849 11 aprile 2016

Quando donare il latte materno salva una vita

A Milano è nata Nutrici, la Banca del Latte Umano Donato. Il progetto filantropico è stato pensato per quei bambini prematuri che non possono avere accesso al latte materno.

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Mother breast feeding baby son

«Donare il latte materno è un gesto che vale una vita». Parola del Professore Fabio Mosca, Direttore di Neonatalogia e Terapia Intensiva Neonatale della Clinica Mangiagalli di Milano e sostenitore di Nutrici - Banca del Latte Umano Donato inaugurata ad aprile 2016. È questo infatti un servizio che raccoglie il latte di altre mamme per nutrire nella prima fase i piccoli prematuri. Un'azione importante che permette ai neonati di benficiare di tutti i nutrimenti di questo importante alimento. Soprattutto perché non tutti i neonati, prematuri e non, hanno la fortuna di avere a disposizione il latte di chi li ha messi al mondo. Da qui la nascita delle prime e preziosissime banche del latte, e Nutrici è una di queste.

A CHI SI RIVOLGE
Le donazioni sono aperte a tutte le mamme in buona salute e che allattano. Una donazione, come ha ricordato il dottor Mosca a Vanity Fair, può davvero aiutare tutti i bambini prematuri. Basta un colloquio con i medici della struttura Mangiagalli, la compilazione di un questionario e un semplice prelievo del sangue.

CHI PUÒ SALVARE
Il servizio è più utile di quanto possa sembrare. Ogni anno, infatti, in Italia si contano circa 35 mila neonari prematuri, di cui oltre 5 mila nati con un peso inferiore a 1,5 chilogrammi. A causa del parto anticipato molte mamme non hanno ancora potuto produrre il latte. Ecco che l'indispensabile nutriente preposto a rafforzare le difese immunitarie potrebbe, e dovrebbe, venire sostituito da chi ne ha in abbondanza. «Grazie al latte materno donato si può drasticamente ridurre l'incidenza delle infezioni e di patologie intestinali molto gravi», ha aggiunto il Dottor Mosca.

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