4 Aprile Apr 2016 1239 04 aprile 2016

Politicamente gay

In Scozia sono diversi i leader di partito ad aver fatto coming out. Non ultima la rappresentante dei laburisti Kezia Dugdale. Prima di lei altri avevano dichiarato la loro omosessualità. Ecco chi sono.

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Che in Scozia la fluidità di genere nell'abbigliamento non fosse un tabù già in epoca passata è cosa risaputa. Del resto il kilt, l'indumento tradizionale maschile che consiste in un pezzo di stoffa arrotolato intorno alla vita e molto simile a una gonna, veniva indossato sin dall'antichità da guerrieri e nobili, contadini e allevatori. E cosa possiamo dire invece di chi governa oggi il Paese? Certamente nel XXI secolo i politici scozzesi il kilt non lo indossano, quasi, più ma non nascondono (giustamente) la loro sessualità. Non ultima la 35enne Kezia Dugdale, leader del partito laburista. Nel corso di un'intervista la donna ha infatti dichiarato la sua omosessualità.

L'INTERVISTA
«Ho una compagna. Non ne parlo molto perché non ne sento la necessità. La mia vita privata è, per definizione, privata e tale voglio che rimanga. Ho bisogna di avere qualcosa che nessuno possa toccare, questo mi dà la forza per essere calma nel resto delle occasioni», ha raccontato Kezia Dugdale.

NON LA PRIMA
Ma la Dugdale non è il primo politico scozzese che, negli anni, ha fatto coming out. Prima di lei, altri quattro leader di partito avevano dichiarato apertamente la loro omosessualità. Ad esempio la conservatrice Ruth Davidson, da sempre sostenitrice dei diritti gay. Come non citare anche Patrick Harvie, la cui bisessualità dichiarata non gli ha impedito di diventare la guida politica dei Verdi scozzesi, o David Coburn del Partito per l'Indipendenza del Regno Unito. A metà marzo 2015 ha fatto coming out anche David Mundell, ministro degli Esteri. Ed ecco che la Scozia si attesta come la Nazione con la più alta concentrazione di guide politiche omosessuali. Un primato che fa del Paese tra i più attivi nella lotta contro le discriminazioni legate alle tendenze sessuali.

PRIMATO EUROPEO
Non per altro nel 2015 la Scozia si è classifica come il miglior Paese in Europa per quanto riguarda i diritti della comunità Lgbt. Tanto che ad aprile 2016 il primo ministro Sturgeon ha dichiarato che il Governo ha intenzione di rivedere alcune leggi secondo le richieste dei transgender.

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