16 Marzo Mar 2016 1911 16 marzo 2016

La guerra sui volti dei bambini siriani

Sono passati cinque anni dall'inizio del conflitto che ha devastato il Paese. Secondo le Nazioni Unite i minori coinvolti sono stati più dell'80%.

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Cinque anni di macerie. Cinque anni di legami spezzati, giovani vite finite troppo presto, disperazione e bombe. Si è raggiunto ormai il quinto anno di guerra in Siria, e la situazione della popolazione è tra le più critiche del mondo. Dall'inizio del conflitto sono nati quasi 3,7 milioni di bambini siriani e un totale di 8,4 milioni (più dell'80% della popolazione infantile) è vittima del conflitto. Sia all'interno del Paese che all'esterno come rifugiati: questo è quello che viene denunciato dalle Nazioni Unite in un report pubblicato a marzo 2016. Un bambino su tre è cresciuto conoscendo nient'altro che la desolazione e la paura della guerra (leggi qui le esperienze di alcuni di loro).

«LA VIOLENZA È ORMAI UN LUOGO COMUNE»
Secondo No place for Children, l'UNICEF ha riscontrato quasi 1500 violazioni gravi contro bambini solo nel 2015, di cui più del 60% sono state uccisioni o mutilazioni causate dalle bombe lanciate in aree popolate. È assurdo pensare come un terzo delle giovani vittime sia stato colpito mentre era a scuola o lungo il tragitto che li portava in quei luoghi che dovevano essere sulla carta sicuri e inviolabili. «In Siria la violenza è diventata un luogo comune. Raggiunge le case, le scuole, gli ospedali, le cliniche, i parchi e ogni luogo di raccolta», ha dichiarato Peter Salama, direttore regionale dell'UNICEF per il Medio Oriente e il Nord Africa. «Milioni di bambini sono cresciuti troppo in fretta. Mentre il conflitto continua, lo combattono come se fossero adulti: molti lasciano la scuola costretti a lavorare e le ragazze si sposano sempre più presto»ha continuato Salama.
Nella gallery sono presenti i ritratti più belli ed emozionanti dei bambini siriani scattati dal fotografo Muhammed Muhaisin, uno dei cinque fotografi di Associated Press che nel 2013 hanno vinto il premio Pulitzer Breaking News.

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