15 Marzo Mar 2016 1159 15 marzo 2016

«Non abbiamo bisogno delle palle»

Si chiamano Ovarian Psycos e sono le donne di Los Angeles che sfidano la criminalità presente nei quartieri malfamati della città con una bicicletta e una bandana. Questa è la loro storia.

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«Abbiamo le ovaie così grandi che non abbiamo bisogno di palle». Una provocazione, certo, ma anche un monito. Un grido di battaglia lanciato dalle Ovarian Psycos, le cicliste che girano di notte per i quartieri di Los Angeles dove altre donne sono state recentemente uccise. Il tutto per dimostrare alla comunità che non bisogna avere paura, non è necessario vivere nel terrore.

LA FONDATRICE
Ideatrice e fondatrice di questo gruppo di guerriere pacifiste è stata Xela de la X, capace di riunire intorno a se un nutrito gruppo di donne nate nelle zone working class della città. Proprio la loro provenienza da quartieri disagiati ha portato queste ragazze a intraprendere la loro attività di paladine della giustizia. «Noi combattiamo la gentrificazione che minaccia il nostro accesso e la nostra mobilità. Combattiamo la deportazione in altre zone. È una situazione che può farti diventare psicotica», ha spiegato Xela. Da qui il nome psycos. Perché queste donne sono psicotiche (per modo di dire) e pronte a dimostralo.

MUOVERSI INSIEME
E ad attraversare le vie della città le Ovarian non sono sole. Si muovono in gruppo, tutte con una bandana sopra il naso, a coprirle la faccia. Sul fazzoletto che indossano come moderne bandite sono disegnate le ovaie, il simbolo del loro gruppo. Una storia quasi da film, tanto che al South by SouthWest di Austin, il festival tecnologico che si tiene nella città, è stata mostrata l’anteprima di Ovarian Psychos, il documentario che segue l’omonima brigata di Los Angeles. Ma queste donne sono molto di più di una semplice 'gang': loro sono mamme e mogli, amiche e sorelle, politiche e lavoratrici. Loro sono quella parte di una Nazione pronta a dire basta ai femminicidi e alla violenza sulle donne.

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