10 Marzo Mar 2016 1653 10 marzo 2016

Donne e politica, poche gioie e tanti dolori

Esigue le quote rosa sia in Europa che in Italia. Lo dicono i dati del dossier Open Polis secondo cui solo due Paesi su 28 hanno un premier appartenente al gentil sesso. E mano a mano che si scende di ruolo la situazione peggiora.

  • ...
European-Parliament

Sempre più donne si affacciano al mondo della politica, ma sempre meno ricoprono ruoli chiave al suo interno. È quanto emerge dal dossier Open Polis secondo cui le quote rosa presenti nei governi sarebbero ampiamente superate da quelle azzure. Basti pensare che la tedesca Angela Merkel e la polacca Beata Szydło sono le uniche donne alla guida di un Paese europeo. Non sembra andare meglio in italia dove l'86% dei primi cittadini dello Stivale sono uomini, mentre nel governo Renzi la percentuale femminile è scesa da un iniziale 50% a un dimezzato 25,40%. Senza pensare a Nazioni come gli Stati Uniti capaci di eleggere un Barack Obama ma dubbiose verso una Hillary Clinton.

PRESENZA FEMMINILE IN EUROPA
In Europa, secondo i dati del dossier, i numeri di donne politiche è in costante aumento, tanto che il 37% degli europarlamentari appartiene al 'gentil sesso'. Tuttavia in 17 dei 28 Paesi dell'Ue le donne non compongono nemmeno 1/3 dei vari Governi eletti. Nei restanti 11 Stati non raggiungono mai il 50%. Ad avvicinarsi a questa storica cifra è tuttavia la Svezia con un 44%, il resto è comunque poca roba. Certo se si pensa che Grecia, Ungheria (peggior Paese in generale per rapporto donne-politica) e Slovacchia non hanno nemmeno un ministro donna, quello svedese risulta comunque essere un importante primato. E quando si parla di istituzioni chiave per la politica europea la situazione peggiora: nel consiglio europeo le donne sono il 10%, all’Ecofin l’8%. A livello di cariche governative, infine, in nessuno dei Paesi dell’Ue c’è un ministro dell’economia appartenente al sesso femminile, mentre solo il 14% di quelli della giustizia è donna, l’11% di quelli delle finanze e il 7% degli esteri.

IN ITALIA
Migliorano leggermente le cose in Italia dove le donne sono il 31,3% alla Camera e il 29,6% al Senato. In pochi casi si tratta di presidenti di commissione o gruppo. Tant'è che la presidente di Montecitorio Laura Boldrini è anche per funzione l’unica presidente di giunta. Solo tre donne invece presiedono un gruppo parlamentare: si tratta di Cinzia Bonfrisco (Cor), Nunzia Catalfo (M5s) e Loredana De Petris (Si-Sel/Misto). Negli enti locali solo il 14% riveste il ruolo di sindaco, mentre il 35% viene nominato nelle giunte. Le presidenti di regione sono solo due Debora Serracchiani (Pd) per il Friuli Venezia Giulia e Catiuscia Marini (Pd) per l'Umbria. La giunta regionale più rosa d'Italia è quella campana 75%, mentre la percentuale più alta in un consiglio regionale è del 32%.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Correlati

Potresti esserti perso